LE VOCI – Zampini: “Conte? 10 anni di contratto”

LE VOCI – Zampini: “Conte? 10 anni di contratto”

L’ospite di questa settimana di SOLO JUVE è Massimo Zampini. Avvocato, conduttore e opinionista radiotelevisivo, grande tifoso della Juventus, Zampini da sempre è noto sul web con il nickname Er go’ de Turone, che è anche il titolo del suo primo libro, ‘Er go’ de Turone. Diari di uno juventino…

L’ospite di questa settimana di SOLO JUVE è Massimo Zampini. Avvocato, conduttore e opinionista radiotelevisivo, grande tifoso della Juventus, Zampini da sempre è noto sul web con il nickname Er go’ de Turone, che è anche il titolo del suo primo libro, ‘Er go’ de Turone. Diari di uno juventino a Roma‘ (2009). Nel 2012 ha pubblicato ‘Il gol di Muntari. Storia dello scudetto più bello di sempre‘, seguito nel 2013 da ‘#sulcampo. Il manuale di chi tifa Juve‘, testo che contiene un decalogo del ‘perfetto juventino’ e che smonta in modo esilarante una lunga lista di luoghi comuni legati alla Juventus. Ai microfoni diCalciomercato.com, Zampini parla del momento attuale della Juventus, fra il match con il Galatasary e quello con il Milan. 

Dopo Juventus-Galatasaray 2-2 quali sono le sensazioni?
“Vedo la squadra non ancora brillantissima. Non penso che sia solo una questione di modulo o di alternative che mancano in alcuni ruoli, credo piuttosto che alcuni giocatori non siano al meglio della condizione fisica. Accadde più o meno la stessa cosa nella scorsa stagione, con l’1-1 interno con lo Shakhtar nella seconda giornata della fase a gironi di Champions League. Quella gara fu più brutta ancora da parte della Juve, pur con un avversario più forte del Galatasaray. Con i turchi la squadra non è stata brillante, ma ero più preoccupato l’anno scorso. Ora ci sono alcuni giocatori che non sono al massimo, come il Vidal o il Pogba visti all’opera l’altra sera, ma non drammatizzerei”.

Conte sostiene di non avere gli esterni d’attacco adatti per cambiare modulo… Anzi, a parte l’infortunato Pepe, il tecnico bianconero fa presente di non avere a disposizione alcun giocatore di quel tipo. Ma allora l’incontro chiarificatore con la società a maggio, quando si posero le basi per il mercato? E le scelte di mercato successive? A questo punto appare scontato che qualcosa non abbia funzionato…
“Conte ha qualche ragione. Ma io capisco anche la società. Non è che uno Zuniga avrebbe portato chissà quali e quante possibilità in più dal punto di vista tattico… Rispetto all’anno scorso, però, la Juventus in più ha un giocatore eccezionale come Tevez, del quale gara dopo gara vediamo il valore. E poi c’è anche Llorente, che forse non stiamo ancora sfruttando adeguatamente. Quindi, al netto anche del fatto che in questo inizio di stagione abbiamo dovuto far fronte a qualche infortunio (Caceres, Marchisio, Vucinic, Pepe), non credo che sia corretto dire che la Juventus sia più debole rispetto alla scorsa stagione”.

Domenica sera c’è Juventus-Milan, la partita di Alessandro Matri. Nel match scudetto del 2011-12 segnò il pareggio contro i rossoneri e gli fu annullato un altro gol regolare per fuorigioco inesistente, nella gara del gol fantasma di Muntari…
“Matri è un bravo attaccante ed è pericolosissimo,  come ogni ex che non segna da un po’ di tempo… Tevez e Llorente però garantiscono di più, in senso assoluto, rispetto al centravanti lodigiano. In ogni caso, Juve-Milan non è mai una partita facile. I rossoneri non hanno Balotelli squalificato, hanno tanti elementi fuori per infortunio e non giocano bene, ma sono comunque temibili. Ricordo che erano più o meno nelle stesse condizioni, se non peggio, nel match di andata dello scorso campionato, ma vinsero per 1-0, grazie al rigore concesso per il tocco di ascella di Isla”. 

Domanda da un milione di dollari: nel 2014-15 sia Conte che Marotta saranno ancora alla Juventus? Oppure ci sarà solo uno dei due?
“E’ molto difficile rispondere a questa domanda. Marotta credo che ci sarà sicuramente. Per quanto riguarda Conte, sento e leggo che in tanti sono convinti che se ne vada. Ma non penso che sia così scontato, dipende da molti fattori. Da come va la stagione, dalle alternative… Se fosse per me, poi, io a Conte farei un contratto di dieci anni. Se poi se ne andasse, come sostituto non vorrei Prandelli”.

Ultima domanda sull’undici ideale: qual è la formazione ideale della Juventus secondo Massimo Zampini, considerando tutti i bianconeri che ha visto giocare? (La mia è un 3-4-3: Zoff; Ferrara, Scirea, Cannavaro; Causio, Tardelli, Zidane, Nedved; Platini, Del Piero, Vialli).
“Questa formazione va benissimo, come prime alternative mi vengono in mente Peruzzi, Cabrini e Trezeguet”. 

Calciomercato.com

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