LE VOCI – Totti: “La Juve? Vi dico…”

LE VOCI – Totti: “La Juve? Vi dico…”

Francesco Totti è il capitano della Roma e anche a 38 anni resta il simbolo e la bandiera giallorossa. Ha risposto ai tanti lettori del Corriere dello Sport alla vigilia della sfida col Palermo, ultima di un campionato in cui ci si aspettava di più dai giallorossi: “Non abbiamo fatto…

Francesco Totti è il capitano della Roma e anche a 38 anni resta il simbolo e la bandiera giallorossa. Ha risposto ai tanti lettori del Corriere dello Sport alla vigilia della sfida col Palermo, ultima di un campionato in cui ci si aspettava di più dai giallorossi: “Non abbiamo fatto una stagione continua. Abbiamo avuto un lungo passaggio a vuoto da gennaio in poi e perso troppi punti. Ecco come si spiega”. Poi ha aggiunto: “Adesso godiamoci il secondo posto, per il secondo anno consecutivo, che è un traguardo minimo ma non è comunque scontato e l’anno prossimo ci riproveremo”.  

 

L’obiettivo per la prossima stagione è tornare a competere alla pari con la Juventus: “Ora come ora sono più forti e bisogna ammetterlo e lo hanno dimostrato anche in Champions League. Noi tutti società, allenatore e giocatori dobbiamo lavorare per accorciare questo divario”. 

Per farlo Totti confida nel lavoro sul mercato del direttore sportivo Walter Sabatini: “Io ho sempre detto che più giocatori forti ci sono in questa squadra e meglio è. Non so quale potrebbe essere, ma spero che il mercato ci faccia avvicinare alla Juventus. Dobbiamo fidarci del lavoro di Sabatini”.
Sul suo utilizzo e sul rapporto col tecnico Garcia il capitano ha spiegato: “Io e mister Garcia abbiamo un rapporto eccellente. E’ un tecnico che parla molto con tutti ed è bravo e preparato. Sul mio impiego in campo decide lui. Io mi sento bene e sono a disposizione. Primi o secondi tempi, l’importante è che vinca la Roma. Tutti siamo utili e nessuno deve essere indispensabile. Io faccio il mio lavoro, penso di farlo bene e seriamente e mi sento apprezzato”.
Totti non si esprime sul futuro e non rimpiange di non aver mai lasciato la Roma: “E’ ancora presto per parlare di quando smetterò anche se sono consapevole che prima o poi succederà. Io ho scelto di legare la mia carriera alla squadra e alla città che sento mie e che amo”.
In chiusura una parola per i supporter giallorossi: “I tifosi della Roma sono sempre il motore che spinge tutti noi, dal Presidente, a chi lavora in società, ai giocatori. Tutti noi”. (sportmediaset)

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