LE VOCI – Sconcerti: “Il calendario dice Juve, ma questo campionato è anomalo”

LE VOCI – Sconcerti: “Il calendario dice Juve, ma questo campionato è anomalo”

Nel suo classico editoriale per il Corriere della Sera, Mario Sconcerti analizza la corsa Scudetto e il rush finale che ci sarà tra Juve e Napoli

Sconcerti

TORINO – Nel suo classico editoriale per il Corriere della Sera, Mario Sconcerti analizza la corsa Scudetto e il rush finale che ci sarà tra Juve e Napoli“Continua a sembrare un campionato che tiene nascosta la sua singolarità. L’equilibrio è molto prolungato. È vero che la Juve ha vinto praticamente tutto nelle ultime 19 partite, ma è anche vero che questo le ha portato un vantaggio di appena tre punti. Perfino la Roma è in teoria ancora in gioco, eppure è stata costretta dai risultati a cambiare allenatore. C’è qualcosa di anomalo in questo campionato che fa pensare a sorprese possibili. Non possono andare tutti così veloci, qualcuna prenderà respiro e lì si deciderà la partita. Non saranno gli avversari medi a fermare le prime. Non ne hanno la forza. Decideranno le partite importanti. La Juve in questo ha alcuni vantaggi: non ha più scontri diretti, ha già giocato con Napoli e Roma, mentre Roma e Napoli rischieranno di eliminarsi alla 35ª giornata. E soprattutto giocherà sette volte su dieci a Torino, sei in casa più il derby. Non è più importante chi sia migliore, chi abbia di più. Conta l’energia già spesa, la disponibilità a rimanere concentrati anche dopo l’eliminazione possibile dalla Champions. Tutti mi sembrano potenzialmente in balia di qualche evento duro, fuori pronostico. Hanno corso troppo per rimontare o per resistere alle rimonte”

 

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