LE VOCI – Nedved: “Gap europeo ridotto. Llorente…”

LE VOCI – Nedved: “Gap europeo ridotto. Llorente…”

A margine della decima edizione della “Vialli e Mauro Golf Cup”, gara benefica organizzata dalla “Fondazione Vialli e Mauro per la Ricerca e lo Sport” onlus, in corso di svolgimento al “Royal Park I Roveri” di Fiano Torinese, è intervenuto l’ex campione, nonchè attuale consigliere di amministrazione della Juventus, Pavel…

A margine della decima edizione della “Vialli e Mauro Golf Cup”,  gara benefica organizzata dalla “Fondazione Vialli e Mauro per la Ricerca e lo Sport” onlus, in corso di svolgimento al “Royal Park I Roveri” di Fiano Torinese, è intervenuto l’ex campione, nonchè attuale consigliere di amministrazione della Juventus, Pavel Nedved, ecco le sue parole a Sky Sport:

Domani parte l’avventura Champions. Hai detto in settimana che non siete i favoriti, ma...
“Qualsiasi partita che giochi in Champions non va sottovalutata. Troveremo un avversario molto ostico, ricordando l’anno scorso – anche se era un altra squadra danese – abbiamo pareggiato 1-1 alla fine, perciò dovremo stare molto concentrati perchè la partita sarà molto dura”.

Il pareggio di San Siro vi ha tolto la testa della classifica dopo 17 mesi. Fa un certo effetto o è solo un dato statistico?
“E’ un dato che avevamo una partenza di campionato molto difficile, perciò noi siamo contenti di quello che abbiamo raccolto nelle prime tre partite, perchè la squadra si è espressa bene, ha giocato un bel calcio. E’ stata molto dura a Milano, ma credo sia stata una bella partita, giustamente finita pari”.

Che impressione ti ha fatto l’Inter? Il miglior acquisto è stato Mazzarri?
“Io credo di sì, rispondo da dietro. Walter Mazzarri secondo me ha aggiustato tutta la squadra, si vede la sua mano. Tatticamente sono messi molto bene in campo, sono ordinati veramente molto bene, per quello è stata dura. L’Inter mi ha fatto una buona impressione, anche se devo dire che la Juve è stata molto tosta. Perciò sono contento”.

L’impressione è che la Juve abbia nel dna la sicurezza  e l’autostima che le consentono anche nei momenti di difficili di venirne sempre fuori. Questo è il marchio di fabbrica di Antonio Conte?
“Sicuramente, questo è il marchio di Antonio, la squadra lo segue, ha acquistato il suo carattere, c’è la voglia di non mollare mai, non si danno mai per persi. Io sono molto contento per come stanno facendo i ragazzi e spero che si continuerà così”.

Dalle nostre informazioni, domani ci sarò la possibilità di vedere Quagliarella dal primo minuto. E’ un giocatore che all’ultimo giorno di mercato sembrava dovesse andare via, poi c’è stato forse anche il veto di Antonio Conte. Quanto è difficile farsi trovare pronto per un attaccante quando ha poco spazio ed essere semp’re pronto?
“E’ molto difficile. Per uno che magari non fa due-tre partite di fila e deve rientrare, farsi trovare in forma non è sicuramente facilissimo. Però, io seguo gli allenamenti e posso dirvi che si stanno allenando tutti alla grande, l’allenamento di Antonio Conte è molto faticoso, perciò qualsiasi giocatore lui scelga sarà sicuramente pronto per la sfida”.

Proprio il tipo di allenamento potrebbe aver condizionato Llorente che sto trovando delle difficoltà? O c’è anche un problema tattico
“No, sicuramente tutto insieme. Lui viene da un altro campionato dove si gioca un po’ diversamente, poi è arrivato in una squadra già collaudata, che ha dei meccanismi di gioco. Lui ha bisogno solamente di tempo perchè è un campione che sicuramente ritroveremo e sarà molto utile più avanti”.

Dopo il vostro mercato e dopo un anno di esperienza in Champions, la distanza con i grandi club europei si è ridotta? Il gap tecnico si è ridotto?
“Questo lo dirà solamente il campo, però io credo che la Juve si sia rinforzata, che sia più forte e ora tocca ai giocatori dimostrarlo sul campo. Io credo che sarà pronta”.

Come si gestisce l’approccio alle gare di Champions e la stanchezza?
“Infatti è molto faticoso. A volte non ci si ricorda neanche che partita si deve affrontare, perchè si gioca ogni tre giorni. Però solamente riposo, riposo assoluto, non andare in giro, stare tranquilli a casa e concentrarsi per le partite; quest’anno sappiamo che soffriremo sul piano fisico perchè giocheremo tantissime partite, però si può fare. La mia esperienza dice che si può fare e allora i ragazzi saranno pronti”.

Come si è preparato Pavel Nedved per la gara di oggi? Sappiamo che sei molto metodico anche nel golf…
“Sicuramente vorrei giocare meglio, il talento è quello che è, ma mi piace molto, mi diverto, sono molto contento di questa iniziativa bellissima di Vialli e Mauro che è già alla decima edizione, perciò complimenti a loro, una bella cosa.”

tuttojuve

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