LE VOCI – Morata: “Tevez e Pogba, due campioni. Grazie Allegri!…”

LE VOCI – Morata: “Tevez e Pogba, due campioni. Grazie Allegri!…”

ovetic, Falcao, Lamela e una lunga lista di nomi associati alla Juventus, rivelatisi sogni di mezza estate. Madama pensa alla concretezza, strappando in un mare di clausole Alvaro Morata all’ex Ancelotti, dal Real Madrid appena laureatosi Campione d’Europa. Morata studia da Campione internazionale al suo primo anno alla Juventus: si…

ovetic, Falcao, Lamela e una lunga lista di nomi associati alla Juventus, rivelatisi sogni di mezza estate. Madama pensa alla concretezza, strappando in un mare di clausole Alvaro Morata all’ex Ancelotti, dal Real Madrid appena laureatosi Campione d’Europa.

Morata studia da Campione internazionale al suo primo anno alla Juventus: si infortuna subito, dunque riparte, fa salire la squadra, segna, fino a giocarsi i quarti di Champions League, le semifinali di Coppa Italia e lo Scudetto numero quattro,s empre più vicino.

Vicente Del Bosque, c.t della Spagna, l’ha ormai inserito stabilmente nella Roja: grazie alle prestazioni con la maglia della Juventus, Morata si prende anche la Nazionale. E dal ritiro della Nazionale, noi di Goal abbiamo voluto scambiarci qualche parola in esclusiva tra passato, presente e futuro.

Sette goal e cinque assist dall’ultima convocazione, perchè questa esplosione all’improvviso? “Non è facile quando si cambia paese, la cultura, il calcio. E’ stato difficile per me. Sono venuto a Torino e mi sono infortunato, ho perso il ritmo e ho dovuto ricominciare. Ho dovuto convivere con i dolore al ginocchio, quindi integrarmi con i compagni. Ora però ci sono, è il normale processo di adattamento. Mi chiamano il Matador? Mi piace! (ride, ndr)“.

C’è stato qualcuno più importante in questo processo? “Llorente non mi fa mai mancare niente, mi dà un sacco di consigli, parliamo molto. Ringrazierò sempre Fernando, perché è difficile trovare persone come lui, e ancor più nel mondo del calcio. Giochiamo nella stessa posizione, a volte io, a volte lui, ma mi ha trattato come un amico. Non solo lui però”.

Chi altri? “Mister Allegri mi ha dato una fiducia incredibile e con lui i dirigenti, non posso essere più felice alla Juventus. Hanno riposto totale fiducia in me nonostante non abbia segnato 25 goal la scorsa stagione, anche se non ho giocato tutte le partite o sono stato il più importante della mia squadra. Sto rispondendo alla loro fiducia”.

 

 

 

E in nazionale come ti trattano? “Sergio Ramos e Iker Casillas sono speciali per me, hanno attenzioni particolari da quando ho cominciato ad allenarmi con loro cinque-sei anni fa. Ho molti amici qui nel gruppo, mi sento amato, a mio agio. E’ importante”.

Secondo te il Real Madrid si è pentito di averti ceduto? “No, certo che no! Forse alcuni tifosi sì, avrebbero voluto rimanessi. Ma il calcio è anche questo e sono andato via. Dal Real non mi hanno chiamato per congratularsi per la convocazione in Nazionale, ma alcuni ex compagni sì. Sono il 9 della Spagna, do sempre tutto quello che ho. Non devo dimostrare niente a nessuno, continuo solamente nel mio percorso”.

Non ti senti come su un ascensore se ti guardi alle spalle e vedi quanta strada hai fatto? No, vedere dov’ero e dove sono mi può solo motivare e incoraggiare a lavorare sempre di più. Su Whatsapp ho tanti gruppi con ex compagni di squadra, anche delle giovanili. Qualcuno è arrivato al top, molti altri no, ma in tanti avrebbero meritati e si sono dovuti fermare per sfortuna o problemi fisici“.

 

Juventus a caccia della Triplete, vincere solo lo Scudetto sarebbe deludente? “No, al contrario, sarebbe storico. Hanno vinto tre scudetti consecutivi prima di me e ora abbiamo la possibilità di fare la storia. Quindi non sarebbe mai un fallimento. E’ vero, ora siamo lì e possiamo puntare a vincere tutto. Dobbiamo recuperare il risultato contro la Fiorentina, quindi la Champions. Perchè non dovremmo sognare?”.

Ora affronterete il Monaco nei quarti di Champions League… “Abbiamo buone possibilità di passare, non sottovalutiamo nessuno ma siamo forti e sappiamo di poter passare giocando come sappiamo. Se avrei voluto affrontare il Real Madrid? Certo, sarebbe stato bello giocare al Bernabeu. Ma può succede in futuro…”.

E se in futuro la Juventus perdesse Pogba e Tevez? “Posso solo dire che sono due tra i migliori giocatori al mondo, Carlitos ha fatto una pazzesca partita l’altro giorno. Pogba ha grande qualità nonostante sia giovane, può vincere il Pallone d’Oro un giorno, arrivare in cima”. (Goal.com)

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy