LE VOCI – Mellberg: “Il mio addio alla Juve, ma ora…”

LE VOCI – Mellberg: “Il mio addio alla Juve, ma ora…”

Copenaghen sconosciuto? Non esattamente. Perché nella rosa dei danesi, che domani sera affronteranno la Juventus nella prima giornata di Champions League, c’è anche una vecchia conoscenza del calcio italiano: Olof Mellberg, che vestì la maglia bianconera per una stagione, 2008/09, prelevato a parametro zero dall’Aston Villa. Dopo Inghilterra, Italia, e…

Copenaghen sconosciuto? Non esattamente. Perché nella rosa dei danesi, che domani sera affronteranno la Juventus nella prima giornata di Champions League, c’è anche una vecchia conoscenza del calcio italiano: Olof Mellberg, che vestì la maglia bianconera per una stagione, 2008/09, prelevato a parametro zero dall’Aston Villa. Dopo Inghilterra, Italia, e poi Grecia (Olympiacos) e Spagna (Villarreal, ma ci aveva già giocato anche col Racing Santander), il centrale svedese, 36 anni, ha completato a luglio il proprio personale giro d’Europa accettando il Copenaghen. E domani sera si ritroverà di fronte la squadra che lo accolse 5 anni fa (27 presenze e due reti in campionato).

“A Torino ho lasciato bei ricordi e tanti amici, per cui non può che essere una partita speciale per me – dice il ‘Vichingo’ – Che partita sarà? Per noi non è il massimo esordire contro una squadra forte come la Juventus, perché in campionato non stiamo facendo bene (il tecnico Jacobs è stato sostituito dal cavallo di ritorno Solbakken, ndr). Ma ce la giocheremo, e speriamo di sorprenderli”.

Real MadridGalatasaray e la stessa Juve hanno più esperienza di noi. Il nostro è in assoluto il gruppo più difficile – continua Mellberg – Per acquisire fiducia e pensare al passaggio del turno dovremo partire bene domani sera. Come marcare gli attaccanti bianconeri? No, non ho pensato a una marcatura particolare sui vari Tevez e Vucinic.

Ancora, i ricordi bianconeri scorrono a fiumi. Con un pensiero per un paio di persone speciali. “Sono rimasto in contatto con Buffon e Chiellini, anche se non ci sentiamo spessissimo. Nei prossimi giorni li chiamerò. Però voglio batterli, perché significherebbe vincere contro una delle squadre che nelle ultime stagioni ha espresso un calcio tra i più belli. E che spero arrivi in fondo”.

goal.com

 

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy