LE VOCI – Mancini: ” Con Tevez nessun rancore”

LE VOCI – Mancini: ” Con Tevez nessun rancore”

TORINO – E fu così che le strade della Juventus e di Roberto Mancini si incotrarono, nuovamente. Fino a due giorni fa l’ex tecnico del City era senza squadra, poi è arrivata la chiamata del Galatasaray, affascinante, complicata, da accettare. In Champions sarà subito sfida ai bianconeri, il ‘Mancio’ è…

TORINO – E fu così che le strade della Juventus e di Roberto Mancini si incotrarono, nuovamente. Fino a due giorni fa l’ex tecnico del City era senza squadra, poi è arrivata la chiamata del Galatasaray, affascinante, complicata, da accettare. In Champions sarà subito sfida ai bianconeri, il ‘Mancio’ è pronto.

“Affrontare subito la Juventus è una grande sfida. E’ difficilissimo preparare una partita di questo livello in un giorno, ma proveremo a vincere”, ha dichiarato il tecnico alla tv ufficiale del club turco. Mancini guadagnerà 12,5 milioni a stagione con la possiblità di arrivare a 15 con eventuali bonus. Ieri ha diretto il primo allenamento, parlando a lungo con le stelle Drogba, Sneijder e Felipe Melo.

Tutti giocatori con caratteri difficili: “Ci sono abituato, nessuna problema”, la risposta del Mancio. Difficile è anche la situazione ambientale, con le critiche per il brutto esordio in Champions e l’inizio di campionato che vede la squadra a metà classifica, e quella all’interno dello spogliatoio: emblematica la rissa tra Sneijder ed Ebouè sfiorata in allenamento.

Inoltre Mancini ha dovuto rinunciare al momento a due fedelissimi membri del suo staff: Battara e Gregucci. Il Galatasaray aveva infatti già altri tecnici stipendiati, tra cui l’ex Parma Taffarel, ed ha chiesto a Mancini di cancellare qualche nome. “Arrivo in un club di grande prestigio e sono onorato di essere stato individuato per ricostruire un ciclo – aggiunge – . Sono sempre stato abituato a partire da zero: mi era capitato anche all’Inter e al Manchester City, io sono pronto“.

Davanti si troverà Tevez, con cui ha avuto qualche screzio ai tempi del City: “Un grande giocatore e un bravissimo ragazzo, non ho rancori nei suoi confronti: avevamo già chiarito tutto a Manchester, ha contribuito molto al nostro scudetto”. Mancini avrà poco tempo per preparare la sfida alla Juve, ma ribadisce: “Farò il massimo per trasmettere alla squadra le mie idee. Io vado a giocarmela, come sempre”.

Nel frattempo il presidente Aysal gli ha promesso che a gennaio metterà a disposizione un bel gruzzoletto da investire nel calciomercato. Inevitabile che in mezzo ci finiscano nomi ‘italiani’: piacciono i cagliaritani Nainggolan ed Astori, suggestive ed intriganti le ipotesi Cerci ed Hernanes, quest’ultimo ormai in crisi con la Lazio.

 

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