LE VOCI – Conte:’ Se non la butti dentro, è tutto fumo!’

LE VOCI – Conte:’ Se non la butti dentro, è tutto fumo!’

Antonio Conte è intervenuto ai microfoni di Sky al termine della gara pareggiata contro i danesi del Copenaghen. “Nessuno ha sottovalutato nessuno, venivamo dal’ esperienza dell’ anno scorso. Questa volta è ancora peggio. A casa mia mi insegnano che la palla devi buttarla dentro non contano le dieci occasioni create.…

Antonio Conte è intervenuto ai microfoni di Sky al termine della gara pareggiata contro i danesi del Copenaghen.

“Nessuno ha sottovalutato nessuno, venivamo dal’ esperienza dell’ anno scorso. Questa volta è ancora peggio. A casa mia mi insegnano che la palla devi buttarla dentro non contano le dieci occasioni create. Bisogna fare tesoro. Bisogna buttare dentro la palla.Penso che nella mia gestione, non abbiamo avuto tutte queste occasione davanti la porta. un portiere che sembrava in crisi. Noi aiutiamo le persone a risvegliarsi.
Dobbiamo però essere bravi anche noi a fare goal. Dispiace perchè vedendo anche i risultato maturato in Turchia. Vincere oggi sarebbe stato ottimo come risultato. Il calcio è questo, bisogna gonfiare la rete.Rischi anche di perdere con una situazione di palla inattiva. Nonostante mi fossi premunito a mettere una squadra di corrazzieri. Abbiamo preso un goal da palla da fermo.Llorente e Asamoah?No ho fatto riscaldare i miei calciatori, sia Llorente che Giovicno volevo capire che piega prendesse la partita. E’ da stupidi giocare con giocatori alti.
Abbiamo fatto bene con Quagliarella, Tevez e Giovinco. E’ mancata per due di loro la realizzazione. Ma tutti hanno avuto delle occasioni importanti. Asamoah o De Ceglie, con Paolo non perdevamo centimetri. Loro giocavano per prendere le punizioni, era una squadra molto alta. Chi esce dal campo, ha fatto bene, volevo dare più vivacità sugli esterni che hanno fatto molte partite ed erano affaticati. Se la palla non la metti dentro, stiamo parlando di fumo. E’ inevitabile che nei primi 25 minuti, che sono andati al massimo dei giri. Il nostro giro palla, ci dava fastidio, per i centrocampisti e i centravanti. Nel secondo tempo abbiamo usato di più l’ampiezza, nella ripresa è calato il loro ritmo, si sono allargati gli spazi c’è stato spazio per ricevere la palla come in occasione del goal e delle palle poco sfruttate.”

Juvenews.eu

 

 

 

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy