LE VOCI – Chirico: ‘Il caso-Pirlo montato dai giornalisti’

LE VOCI – Chirico: ‘Il caso-Pirlo montato dai giornalisti’

Il noto giornalista di fede juventina Marcello Chirico, tramite il suo profilo ufficiale sul noto social network Facebook, ha fatto il punto sulla vicenda riguardante Andrea Pirlo: “A volte bisogna davvero lavorare di fantasia e liberare la creatività per inventarsi casi che non esistono, ma che vanno creati per 1.…

Il noto giornalista di fede juventina Marcello Chirico, tramite il suo profilo ufficiale sul noto social network Facebook, ha fatto il punto sulla vicenda riguardante Andrea Pirlo: “A volte bisogna davvero lavorare di fantasia e liberare la creatività per inventarsi casi che non esistono, ma che vanno creati per 

1. movimentare l’ambiente

2. riempire in qualche modo le pagine dei giornali.

Ho lavorato dentro una redazione di un quotidiano per 18 anni e ricordo benissimo la prima frase pronunciata puntualmente ogni mattina dal capo-redattore di turno: “Che cosa scriviamo oggi?”. E se non c’era nulla, si lavorava con maestrìa su qualche “particolare”, tipo una dichiarazione, un comportamento di qualcuno, una supposizione e lo si gonfiava fin a tramutarlo in notizia.
Devo dire che noi, al politico, spesso ci arrampicavamo sui vetri, ma ora che frequento il “giro” dei cronisti sortivi, ammetto che in quanto a creatività e fantasia loro sono dei top-player.
Vedi il supposto “caso Pirlo”, fatto deflagrare dopo la vittoria sul Verona.

Partendo dal resupposto che Andrea “non gradisce le sostiuzioni” e che già nella gara con l’Inter era già stato tolto dal campo nel secondo tempo (si, all’87°!!!!) i media hanno pensato bene di inventarsi di (in)sana pianta un caso alla Juve. Dopo il rinnovo ritardato di Vidal, Llorente tenuto fuori squadra, Pogba coi dolori di pancia per il contratto, adesso è stato il turno dell’Andrea nazionale“.
Chirico ha proseguito così: “Per montare il caso è bastato poco: Conte che lo fa uscire al 66° (troppo presto, accidenti!) lui che se ne esce scuro in volto, non saluta l’allenatore e va dritto negli spogliatoi. Per giunta, Conte che in conferenza stampa dice “prossima volta gli dirò di restare in panchina”. C’è di tutto per montare un caso: Pirlo non ha gradito, è arrabbiato con la società perché non lo chiama per il rinnovo, Conte ha avviato l’operazione accantonamento e ce l’ha con lui.

La verità: Pirlo era incazzato nero per non aver toccato una palla decente in tutta la partita con l’Hellas (causa marcatura asfissiante da calcio Anni 60) , Conte ha preso per i fondelli in conferenza un collega intuendo che si stesse tentando di aprire un caso (“prossima volta gli dirò di fermarsi coi compagni in panchina” ovvero: “per farvi contenti, la prossima partita dirò a Andrea di non andare nello spogliatoio” ma l’ironia nessuno l’ha colta, o meglio, si è fatto di tutto per non coglierla, altrimenti il caso moriva prima ancora di nascere) Pirlo è già d’accordo con Marotta di ridiscutere il proprio contratto alla fine del girone d’andata, con calma e serenità.

Sotto a chi tocca, chi sarà il protagonista del prossimo “caso”alla Juve?”.

Juvenews.eu

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