LE VOCI – Camoranesi: “Il Real ha paura della Juve

LE VOCI – Camoranesi: “Il Real ha paura della Juve

TORINO – Il sorteggio di Champions che ha abbinato la Juventus al Real Madrid ha agitato i sgoni dei tifosi ma soprattutto rispolverato ricordi di vecchie emozionanti partite tra le due grandi squadre. A rinfrescare la memoria ci ha pensato tramite ‘Tutto sport’, anche il grande ex bianconero German Camoranesi:…

TORINO – Il sorteggio di Champions che ha abbinato la Juventus al Real Madrid ha agitato i sgoni dei tifosi ma soprattutto rispolverato ricordi di vecchie emozionanti partite tra le due grandi squadre. A rinfrescare la memoria ci ha pensato  tramite ‘Tutto sport’, anche il grande ex bianconero German Camoranesi: “Contro il Real Madrid sono sempre belle partite. Giocare al Bernabeu ti dà sensazioni uniche. Il ricordo più fresco è quello del trionfo in Champions del 2008, anche se in quella occasione rimasi in panchina. Indimenticabile l’ovazione che il Bernabeu tributò ad Alex (autore di una doppietta)”

“A pensarci bene, con il Real abbiamo avuto feeling. Nel 2003 li battemmo in semifinale, nel 2005 negli ottavi con gol decisivo di Zalayeta. Gli spagnoli sono fortissimi, ma affrontano la Juve con rispetto. Noi per loro siamo sempre un fantasma, un osso duro”.

 

“Rsipetto alla Juve del 2008 qualche superstite c’è, penso a Buffon e Chiellini. Questa però è composta da giocatori di maggiore esperienza. La rosa è di livello internazionale, gente abituata a disputare queste sfide”.

Passando dall Champions al colpo Tevez, Camoranesi Svela che: È il campione più amato dal popolo e pure io ho sempre avuto un debole per lui.  In Argentina sono felici che sia andato a Torino e si chiedono perché non venga riconvocato in Nazionale”

Alla Juventus serviva un attaccante con queste caratteristiche. Magari fosse arrivato già ai miei tempi… Bale? Non scherziamo. Carlitos ha dimostrato di saper fare la differenza in tutte le squadre del mondo, Bale soltanto nel Tottenham, un club di secondo livello”.

Parole di comprensione verso l’ex compagno Buffon che rinuncerebbe a quattro anni di carriera pur di vincere la Champions: “Gigi ha vinto tutto, alzare quel trofeo sarebbe la ciliegina. Conosco la voglia dei ragazzi: se la meriterebbero. Mi auguro che riescano a fare quel passettino che è mancato alla mia Juve. La squadra è solida e gioca bene, ha le carte in regola per sognare e arrivare in fondo”.

Un’ultima battuta sul matc di questa sera con una piccola speranza: “Per stasera spero nella formichina atomica, a Giovinco voglio troppo bene e sono ancora in contatto con Chiellini, è l’idolo di mio figlio Leandro”

Juvenews.eu

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