LE VOCI – Buffon: “Tevez? Di irregolare solo il gol del Milan”

LE VOCI – Buffon: “Tevez? Di irregolare solo il gol del Milan”

TORINO – Ancora Juve-Milan. Una settimana dopo il confronto vinto (3-1) dai bianconeri allo Stadium, Gigi Buffon torna sull’episodio che ha scatenato un acceso botta e risposta tra i due club, a colpi di tweet ironici e comunicati sbeffeggianti: “Il gol in presunto fuorigioco di Tevez? E’ nata una disputa…

TORINO – Ancora Juve-Milan. Una settimana dopo il confronto vinto (3-1) dai bianconeri allo Stadium, Gigi Buffon torna sull’episodio che ha scatenato un acceso botta e risposta tra i due club, a colpi di tweet ironici e comunicati sbeffeggianti: “Il gol in presunto fuorigioco di Tevez? E’ nata una disputa bizzarra, che fa capire la natura degli italiani  –  così il portiere, in un estratto dell’intervista rilasciata a “I Signori del calcio”, in onda alle 23.30 di sabato su Sky Sport 1 -. Siamo riusciti a fare polemica su una decisione giusta, su un non errore. Questo è qualcosa di fantastico (ride; ndr), che dà ancora più forza alla bontà delle vittorie della Juve. Capire che tutto questo o molto di questo è strumentale, ci dà ancora più sicurezza”. E già che c’è, il capitano bianconero e azzurro si toglie pure un sassolino dalla scarpa: “L’unico errore di quella partita è stato l’assegnazione del calcio d’angolo dal quale è nato il gol del Milan, un corner che non c’era. Però vedo che questo episodio non interessa a nessuno, come è giusto che sia”. 

 

“Guardia alta. Sempre e comunque”. L’ultimo arrivato, Paolo De Ceglie, 18 dei suoi 28 anni trascorsi alla Juve, tra settore giovanile e prima squadra, anticipa quello che con tutta probabilità dirà Massimiliano Allegri domani, alla vigilia della trasferta in casa del Cesena. Meglio non pensare ai 38 punti che separano le due squadre bianconere: “Evitiamo di rilassarci. Sappiamo bene che tutte le partite sono difficile per arrivare a vincere lo scudetto. Cesena per noi conta tanto quanto la partita di sabato scorso contro il Milan”.

Dove eravamo rimasti? Per l’esterno aostano, rientrato alla casa madre dal Parma, è tutto come prima: “Ho ritrovato una squadra molto carica e motivata, come l’avevo lasciata ma con ancora più entusiasmo – prosegue De Ceglie -. Il mio ritorno? E’ successo tutto in pochi giorni, sono molto contento di essere di nuovo qui: per me la Juve è il massimo, questa maglia mi ha sempre regalato grandi emozioni”.

Inevitabile rivolgere un pensiero al Parma, alle prese con una situazione societaria sconcertante: “L’esperienza in Emilia mi è servita molto. Sono dispiaciuto per come stanno andando le cose, spero che il club possa sistemarsi: Parma è una città che merita di avere una squadra importante”, conclude De Ceglie, pronto a dare il cambio a Evra domenica in casa del Cesena oppure venerdì 20 febbraio allo Stadium contro l’Atalanta. L’esterno “made in Juve” è tornato per coprire il buco lasciato sulla fascia sinistra da Asamoah, ieri a Barcellona per un controllo postoperatorio effettuato dal dottor Cugat. Il chirurgo si è detto molto soddisfatto della fase riabilitativa raggiunta. Tra due settimane il cursore ghanese comincerà a correre, tra un mese si sottoporrà a un nuovo controllo per concordare la ripresa agonistica. Il rientro è ancora molto lontano, ma si può dire che per Asamoah, ultimo avvistamento il 4 novembre 2014 (Juve-Olympiacos 3-2), si sia finalmente riaccesa la luce in fondo al tunnel.

Oggi intanto Allegri ha diretto una seduta di allenamento molto lunga e intensa, a base soprattutto di tattica. Privo dello squalificato Tevez, il tecnico toscano potrebbe decidere di dare un po’ di riposo anche a Pirlo. Nel caso, Marchisio andrebbe in regia, scortato da Vidal e Pogba, mentre sulla trequarti agirebbe Pereyra, a supporto della coppia Morata-Llorente, con Coman di scorta. In corsia largo al rientrante Lichtsteiner ed Evra, con Bonucci e Chiellini a protezione di Buffon. E chissà che nella ripresa non arrivi il momento di Barzagli che, passato il collaudo di ieri a Vinovo, è pronto per giocare una partita ufficiale a 9 mesi di distanza dalla sua ultima apparizione (11 maggio 2014, Roma-Juve 0-1) prima del lungo infortunio con ricaduta. (repubblica.it)

Juvenews.eu

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