LE VOCI – BUFFON nelle scuole: “E’ un grande momento, ma non ci accontentiamo”

LE VOCI – BUFFON nelle scuole: “E’ un grande momento, ma non ci accontentiamo”

Lui c’era. Era il 2003, l’altra unica sua semifinale di Champions League. Riuscì a superarla, fino a quei rigori in cui il Milan ebbe la meglio. Da allora Gigi Buffon, portiere della Juventus, cerca la sua rivincita per sollevare finalmente la Coppa dalle Grandi Orecchie. E dopo dodici anni il…

Lui c’era. Era il 2003, l’altra unica sua semifinale di Champions League. Riuscì a superarla, fino a quei rigori in cui il Milan ebbe la meglio. Da allora Gigi Buffon, portiere della Juventus, cerca la sua rivincita per sollevare finalmente la Coppa dalle Grandi Orecchie. E dopo dodici anni il destino consegna ancora una volta il Real Madrid, tra l’altro allenata dal vecchio conoscente Carletto Ancelotti. I detentori del trofeo nella strada dalla Juventus, la stessa squadra eliminata in semifinale nel 2003, così da giocarsi la finale contro il Milan.

 

C’è Cristiano Ronaldo, c’è Ancelotti, ma c’è anche una rosa corta e diversi infortunati che potrebbero limitare la rosa Blanca. L’impresa bianconera è possibile: ormai o la va o la spacca, a questo punto tutto può succedere. “Stiamo vivendo un gran momento e speriamo di contribuire con qualcosa di ancora più prestigioso: vi prometto che faremo di tutto per farcela” le parole di Buffon davanti a 200 piccoli tifosi della scuola Battisti di Torino, nell’ambito dell’iniziativa ‘Vota la tua scuola del cuore’. Una promessa a dei bambini vale di più.

Finora siamo stati bravi, era un risultato impensabile” confessa l’ex Parma. Buffon e la Juventus non possono che essere soddisfatti, ma occhio a fermarsi qui: “Siamo orgogliosi, la semifinale è un traguardo importantissimo, ma la storia della Juve impone di non accontentarci mai” riporta ‘La Stampa’. “Nel nostro cuore ognuno di noi vuole spingersi ancora più avanti, c’è la speranza e l’auspicio di arrivare in finale. E magari fare un altro salto…”. Dopo Conte il salto in avanti la Juventus l’ha fatto con Max Allegri: “È stato molto intelligente a inserirsi nel nostro gruppo e farci praticare un calcio diverso che ci sta dando grandi risultati. La sua vera vittoria è quella di farsi rispettare e ben volere allo stesso tempo”. 

Nel corso degli anni Buffon non si è mai nascosto, non si è mai accontentato: desidera la Champions da sempre, l’ultimo trofeo che manca nella sua sconfinata bacheca. Ha vinto i Mondiali, la UEFA, lo Scudetto, l’Europeo Under 21 e svariati trofei personali. Ma Buffon non ha mai avuto a che fare con l’Orejona, come la chiamano gli spagnoli. E proprio loro, come nel 2003, separano Buffon da una finale continentale. Allora Real, poi Milan. Stavolta Real e magari Bayern o Barcellona. “Non dobbiamo accontentarci, ripete”. Non l’ha mai fatto. (goal.com)

Juvenews.eu

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