LE VOCI – Buffon: “Sono responsabile anche io. Devo stare più attento”

LE VOCI – Buffon: “Sono responsabile anche io. Devo stare più attento”

TORINO – Si assume le sue responsabilità e ci mette la faccia, da capitano e come sempre. Dopo la vittoria sofferta sull’Hellas Verona, Gianluigi Buffon ha parlato ai microfoni di “SkySport” dei gol imbarcati finora dalla Juventus: «Devo stare più attento, più sul pezzo e fornire quelle prestazioni da Buffon…

TORINO – Si assume le sue responsabilità e ci mette la faccia, da capitano e come sempre. Dopo la vittoria sofferta sull’Hellas Verona, Gianluigi Buffon ha parlato ai microfoni di “SkySport” dei gol imbarcati finora dalla Juventus: «Devo stare più attento, più sul pezzo e fornire quelle prestazioni da Buffon perché ora comincia un momento delicato per cui la squadra deve avere delle certezze. Davanti e dietro. Mai come in questo momento bisogna cercare di dare il massimo. A partire dal derby di domenica. Credo che certi giocatori, certi campioni che si avviano sul viale del tramonto abbiano bisogno di sfide continue per poter rendere al meglio, se no hanno già assaporato tutto, hanno già metabolizzato tutto e diventa molto più difficile. La vera sfida è crearsi una sfida. Come nella passata stagione? Ero in scadenza di contratto e non sapevo se avrei continuato oppure no. E volevo dimostrare e dimostrarmi di essere all’altezza, ci tenevo. Sono state emozioni importanti».

Il portiere bianconero ha poi preso le difese di Andrea Pirlo: «Un giocatore come lui non potrà mai essere messo in discussione, spero tanto che la Juve non si privi mai di una forza simile».

A proposito di turnover, invece, Buffon ha spiegato: «Penso sia una delle cose più logiche che possano esistere nel momento in cui sei impegnato su più fronti. Prendo il mio caso. Uno come me, che fa 60 partite, o 59 come l’anno scorso: credo che anche se riuscissi a farne 55 bene, magari sarebbe molto meglio per la squadra, per me stesso e per chi prende il mio posto un po’ di turnover. Il compagno si sente gratificato. Ed è il modo migliore per rafforzare il gruppo. E alla fine i risultati arrivano».

Sulla Roma e la possibilità di giocare con Totti i Mondiali 2014 l’estremo difensore ha aggiunto: «Considerando il campionato passato e il ritiro difficile i giallorossi stanno facendo grandi cose e il merito va anche all’allenatore. Totti? Francesco rimarrà sempre e comunque un evergreen. Se sarà convocato a sorpresa per il Mondiale in Brasile? Deciderà Prandelli, comunque c’è un gruppo che sicuramente accoglierebbe a braccia aperte un personaggio come Francesco».

(Fonte: Calcionews)

Juvenews.eu

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