LE VOCI – Asamoah: ‘Quando ero al Torino…’

LE VOCI – Asamoah: ‘Quando ero al Torino…’

Prima di imporsi al grande pubblico con la maglia dell’ Udinese, il centrocampista della Juve Kwadwo Asamoah ha giocato anche al Torino per un stagione: in realtà, però, il ghanese fu utilizzato solo in Primavera e non fece mai il suo esordio in Serie A con i granata. L’anno successivo,…

Prima di imporsi al grande pubblico con la maglia dell’ Udinese, il centrocampista della Juve Kwadwo Asamoah ha giocato anche al Torino per un stagione: in realtà, però, il ghanese fu utilizzato solo in Primavera e non fece mai il suo esordio in Serie A con i granata. L’anno successivo, infatti, fu prelevato dalla società fiulana e, grazie a Guidolin, si è consacrato come uno dei migliori centrocampisti delle ultime stagioni.

A pochi giorni dal derby della Mole, il giocatore ha rilasciato una lunga intervista al quotidiano Tuttosport durante la quale ha parlato anche della sua breve esperienza in granata: “Sono stato al Torino solo sei mesi, appena arrivato in Italia, a vent’ anni, e non sapevo una parola di italiano. E’ stata dura, il tecnico mi parlava ma spesso non capivo. Non ho giocato mai, spesso sono andato in tribuna e solo qualche volta in panchina. Ricordo che Rosina e Recoba mi dicevano: ‘continua così, sei forte, devi imparare la lingua e allenarti bene’. Ho seguito i loro consigli e ora mi ritrovo a lottare per lo scudetto con la Juventus”.

Asamoah si è poi concentrato sulla sfida di domenica: “Pensiamo a vincere il derby, non al fatto di vincere lo scudetto. E’ una sfida difficile, ci vuola la massima concentrazione. Ci stiamo avvicinando allo scudetto, ma per ora è meglio non pensarci. Non fatemi dire altro, altrimenti Conte si arrabbia! Quella della Juve non è una maglia facile, ma devo dire che sono stato aiutato da tutti e l’ ambientamento è stato facile. Se mi piace giocare esterno? Sì, sono contento di aver imparato a fare bene la fascia, anche se il mio ruolo preferito resta la mezzala”.

Infine, il calciatore si è soffermato sulla recente flessione delle sue prestazioni: “La Coppa d’ Africa ha prosciugato le mie energie: quando sono tornato mi sono reso conto che ero poco in forma. Ora, però, mi sembra di averla ritrovata. Cosa cambia per me con il 3-5-1-1? Poco, c’è solo un centrocampista più avanzato, ma per chi gioca sulla fascia non cambia molto. Amelia ha detto che il suo intervento non era rigore? Lui è un amico, ma quello era rigore al 100%, senza dubbio”.

Juvenews.eu

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