LE VOCI – Agnelli: “La lega è immobile, serve un piano di crescita”

LE VOCI – Agnelli: “La lega è immobile, serve un piano di crescita”

TORINO – Ricavi record, successi in campo, ma ora la necessità di riforme per essere competitivi in Europa. E perché questo avvenga, la Lega di Serie A deve sbloccarsi. Lunga lettera del presidente della Juventus, Andrea Agnelli, agli azionisti. Il massimo dirigente bianconero rivendica i dati mostrati dall’ultimo bilancio, chiuso…

TORINO – Ricavi record, successi in campo, ma ora la necessità di riforme per essere competitivi in Europa. E perché questo avvenga, la Lega di Serie A deve sbloccarsi. Lunga lettera del presidente della Juventus, Andrea Agnelli, agli azionisti. Il massimo dirigente bianconero rivendica i dati mostrati dall’ultimo bilancio, chiuso al 30 giugno 2013, che “rappresenta un’importante tappa di un percorso di crescita e di risanamento che la vostra Società ha intrapreso dal 2010. La stagione 2012-13 ha portato alla Juventus ricavi record nella sua storia. Tre anni fa questo management assumeva di fronte a voi impegni volti a un duplice obiettivo: la sostenibilità finanziaria e il ritorno alla piena competitività sportiva. Entrambe queste componenti rimangono essenziali nella mia idea di Juventus per gli anni futuri. Con costanza e impegno abbiamo ridotto le perdite dell’80 per cento in due esercizi, ma il percorso non è ancora completato. E per crescere ancora occorre “sollecitare con efficacia, presso gli organismi di governo del calcio, quelle riforme necessarie perchè l’Italia torni a essere leader in Europa. Il nostro Paese, in questi ultimi 12 mesi, non ha compiuto alcun passo in avanti in tal senso. Mentre i campionati dei Paesi più evoluti evidenziano incrementi di ricavi, collettivi e individuali, nonchè di competitività sportiva, l’Italia, ossia la Lega di Serie A, rimane immobile in una terra di mezzo che rischia di essere spazzata via dalla polarizzazione in atto. La Lega deve sì adoperarsi per consentire ai club maggiormente impegnati sul fronte domestico di consolidare l’equilibrio tra competitività sportiva e risorse finanziarie, ma ciò senza intaccare, anzi, auspicabilmente incrementando, le possibilità dei grandi club di competere nelle coppe europee e sul mercato globale con i migliori brand internazionali”.

 

EUROPEI — Proprio la dimensione europea è essenziale per gli Agnelli. “La partecipazione alla Champions League non deve essere considerata un semplice traguardo stagionale, bensì un ricorrente obiettivo intermedio di una più ampia strategia di medio-lungo termine”. E anche su questo fronte la Lega di Serie A “deve conquistare un ruolo più attivo, commercializzando all’estero i diritti collettivi con maggiore visione e programmazione strategica”.

RICORSO — Intanto la Juventus ricorre contro la Corte di Giustizia Federale Figc e chiede all’Alta Corte del Coni l’annullamento della delibera del Consiglio di Lega Serie A, relativo agli incassi della Supercoppa 2013. L’Alta Corte di Giustizia ha ricevuto oggi il ricorso del club bianconero in merito alla suddivisione degli incassi della Supercoppa. La Juve chiede di annullare la decisione adottata dalla Corte di Giustizia Federale della Figc – Sezioni Unite – il 5 settembre 2013 e, per l’effetto, di annullare la delibera adottata dal Consiglio di Lega Serie A il 27 giugno 2013 sul punto relativo alla suddivisione sopraindicata. La Corte federale aveva dichiarato inammissibile il ricorso della Juventus “per difetto della competenza a conoscere della vertenza in capo alla presente Corte”.

 

PER IL TRIS — C’è ovviamente spazio anche per parlare di calcio, con l’obiettivo terzo scudetto di fila. “La Juventus è sinonimo di calcio e di vittorie. Ho spesso definito nei dialoghi privati e pubblici questa stagione come l’appuntamento con la Storia. Lo confermo. Dagli anni Trenta del secolo scorso, nessuna Juventus è riuscita a conquistare tre scudetti consecutivamente. È un’occasione che non vogliamo farci sfuggire, ma sappiamo quanto la competizione sia cresciuta. Non bisogna averne paura, ma esserne consapevoli. La storia non si ferma. Fino alla fine”.

 

 

(Fonte:Gazzetta dello sport)

 

Juvenews.eu

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