LCHTSTEINER: “Sarà una stagione complicata”

LCHTSTEINER: “Sarà una stagione complicata”

TORINO – Anche se in casa Juve, molti problemi si stanno verificando in questo precampionato, Stephan Lichtsteiner è consapevole della forza della Juventus e continua a pensare di giocare per la favorita alla vittoria finale del campionato. I continuo infortuni che stanno creando non pochi problemi al mister, non spostano…

TORINO – Anche se in casa Juve, molti problemi si stanno verificando in questo precampionato, Stephan Lichtsteiner è consapevole della forza della Juventus e continua a pensare di giocare per la favorita alla vittoria finale del campionato. I continuo infortuni che stanno creando non pochi problemi al mister, non spostano minimamente le idee del laterale svizzero. Intervistato dalla ‘gazzetta dello sport’ Lichtsteiner ha parlato degli obiettivi stagionali e di molto altro, partendo dalla sfida contro il Marsiglia che gli è valsa un cartellino rosso:

Gli ho detto qualcosa in francese. Niente di gentilissimo, ma neanche da giustificare un cartellino rosso“. “E’ una questione di cultura: in Italia non sarebbe successo – ha proseguito Lichtsteiner – Gli arbitri sono meno arroganti e hanno più comprensione per i giocatori e per gli effetti della fatica che, a volte, porta a eccedere. Comunque ho fatto una putt…, lo so. Un’espulsione non è mai una cosa positiva e non dovevo farlo, neanche in amichevole. Si impara dagli errori“.

 

 

CAPITOLO INFORTUNI – “Caldo, fatica, sfortuna. Tutta gente non al primo problema fisico – ha detto lo svizzero – Se aggiungi le temperature elevate, i 40 gradi di Torino, i doppi allenamenti, capisci che farsi male è più facile. Ma non è colpa di nessuno. Alla Juve, finora, sono stato molto fortunato“.

EX LAZIO – “Contro la Lazio e anche contro la Roma ho giocato grandi partite  – ha spiegato – Intanto sono squadre che ti concedono più spazio delle piccole. E poi, per me, ci sono motivazioni in più: con la Lazio ho giocato tre stagioni importanti, anche se l’ultima più difficile, e la Roma non l’avevo mai sconfitta nel derby. Era arrivato il momento“.

FISCHI BIANCOCELESTI – “Se non sai resistere ai fischi, meglio che smetti – ha proseguito Lichsteiner – Il tifo purtroppo è così: oggi ti amano, domani cambi squadra e ti odiano. Capisco la rabbia, ma anche i tifosi devono rispettare noi giocatori: non sarebbe bello se io non festeggiassi un goal con il mio nuovo club. Nessuno può rimproverarmi di avere risparmiato una goccia di sudore quand’ero alla Lazio“.

MINI RIVOLUZIONE JUVE – “Non è facile senza tre calciatori, e tre uomini, così importanti – ha detto Lichtsteiner –Sarà una stagione complicata e far meglio è difficile: dovresti vincere anche la Champions League dopo Scudetto e Coppa Italia. Comunque in Italia partiamo favoriti, anche se le altre si sono rafforzate: Inter, Milan, soprattutto la Roma che da anni è l’avversaria principale. Ci ha messo spesso in difficoltà“.

SUPERCOPPA – “Non abbiamo messaggi da mandare e la stagione sarà ancora lunga dopo Shanghai – ha detto l’esterno bianconero –Vogliamo soltanto sollevare questa Supercoppa“.

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