L’AVVERSARIO – Icardi: “Non so se a Torino abbiano paura di me. Certamente questa è una sfida speciale”

L’AVVERSARIO – Icardi: “Non so se a Torino abbiano paura di me. Certamente questa è una sfida speciale”

L’AVVERSAERIO – Icardi: “Non so se a Torino abbiano paura di me. Certamente questa è una sfida speciale”

Icardi

TORINO – Mauro Icardi, attaccante dell’Inter, ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni de “La Stampa”, in edicola oggi, nella quale ha affrontato molti temi ma quello prevalente riguarda la sfida di domenica sera contro la Juventus. Ecco le parole di Icardi: “Non so se a Torino abbiano paura di me. Certamente questa è una sfida speciale per me, cinque gare e sei gol all’attivo non sono uno scherzo! Ho iniziato da ragazzino e non mi sono più fermato. Perchè dovrei farlo ora?Nessuno in Italia si aspettava una partenza simile della Juventus. Hanno cambiato la loro colonna portante, Pirlo, Tevez e Vidal. Ma i conti è sempre bene farli alla fineCon lui ho imparato tantissimo. E’ il tecnico che ha saputo consigliarmi di più e grazie a lui ho imparato ad essere un uomo squadra. Allenatore che urla? Lo spogliatoio è sacro…ma comunque ho avuto allenatori “urlanti”. Due su tutti: Iachini e Mazzarri. Certi insulti, al momento giusto, ti caricanoUna donna procuratrice? Wanda non è la sola nel nostro mondo. Decidiamo tutto insieme per il meglio della nostra famiglia. Lei vuole sicuramente il mio bene e questo è un grosso vantaggio. All’inizio c’era diffidenza nei suoi riguardi ma poi tutto si è sistemato”

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