La rivincita di Matri

La rivincita di Matri

Siamo esattamente al sessantesimo minuto di Cagliari-Juventus: i bianconeri sono sotto per una rete a zero e stanno chiudendo i sardi nella loro metà campo alla ricerca del pari, ma non riescono a rendersi veramente pericolosi. Antonio Conte decide dunque che è arrivato il momento di mandare in campo Alessandro…

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                           Siamo esattamente al sessantesimo minuto di Cagliari-Juventus: i bianconeri sono sotto per una rete a zero e stanno chiudendo i sardi nella loro metà campo alla ricerca del pari, ma non riescono a rendersi veramente pericolosi. Antonio Conte decide dunque che è arrivato il momento di mandare in campo Alessandro Matri al posto di uno spento Quagliarella. Proprio il numero 32, esploso nel Cagliari di Massimiliano Allegri, dà alla Vecchia Signora la scossa: due minuti dopo il rigore fallito da Vidal, l’attaccante approfitta di una respinta corta di Agazzi e sigla il pareggio con un tap-in vincente.

Il centravanti di scuola Milan si lascia dunque alle spalle una prima metà di stagione difficile, che lo ha visto spesso accomodarsi in panchina per lasciare spazio ai vari Giovinco, Vucinic e Quagliarella. Fino al goal del pari siglato ad un quarto d’ora dal termine al Tardini, Matri aveva realizzato una sola rete, nel 4-1 contro la Roma. Anche nelle occasioni in cui aveva avuto una chance da titolare o (più spesso) a partita in corso, il ventottenne non era infatti riuscito ad incidere come nella passata stagione, tanto da finire al centro delle solite voci di mercato che lo volevano ormai in partenza.

Ma non è finita qui. Al secondo dei cinque minuti di recupero, il “Mitraè più lesto di tutti nel raccogliere un rimpallo in area cagliaritana e a battere per la seconda volta l’estremo difensore rossoblù con un piatto destro a dir poco chirurgico. La rete di Vucinic due minuti dopo serve solo ad arrotondare il risultato, ma l’apporto di Matri è stato determinante: senza di lui, probabilmente la Juventus non avrebbe vinto una partita che è stata complicata fin dall’ inizio, sia per la scarsa vena degli uomini di Conte che per la grande prestazione degli avversari.

Qui si vedono le grandi squadre: quando riescono a portare a casa il risultato nonostante una prova non entusiasmante, nonostante gli errori arbitrali. Ad un soffio dalla fine, Matri ha regalato ai suoi i tre punti, con una rete da bomber di razza. Una rete per riprendersi la Juve, alla faccia delle continue voci che lo danno in partenza. Adesso Marotta, prima di cederlo, ci penserà non una, ma cento volte.

Lorenzo Latini – Juvenews.eu

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