La prima notte segreta di Higuain in bianconero: il blitz di Madrid

La prima notte segreta di Higuain in bianconero: il blitz di Madrid

Ecco come è iniziata l’avventura del Pipita alla Juve

TORINO – La trattativa che ha portato Higuain alla Juve non è stata certo corta o priva di difficoltà. Noi oggi vi vogliamo raccontare la notte di Madrid in cui il Pipita è diventato ufficialmente un giocatore della Juve. Era venerdì 22 luglio, la sera in cui sarebbe stato deciso il calendario della serie A 2016-2017. Tutti i dirigenti dei 20 club di A presenti, tranne uno: quello bianconero. “Impegni improrogabili” si dice. Ed in effetti non fu una bugia, perché in quel momento Marotta e Paratici stavano volando in gran segreto a Madrid per far firmare Gonzalo Higuain. I due bianconeri avevano provato in tutti i modi a convincere De Laurentiis ad accettare qualche contropartita tecnica, senza successo. Ma la Juve ormai aveva deciso: il Pipita doveva vestire bianconero. E così, con la cifra record di 94 milioni versata nelle casse del Napoli, Higuain stava per diventare ufficialmente un giocatore bianconero. Prima però le visite mediche. La Juve si appoggiò al centro “La Moraleja”, clinica di fiducia del Real. Dopo che le visite certificarono la buona condizione di Higuain, c’era l’ultimo passo da compiere: la firma dei documenti. Per fare ciò lontano da occhi indiscreti, le parti si incontrarono in un appartamento affittato nel centro di Madrid. Il passaggio burocratico fu una lunga operazione, durata più di due ore, al termine della quale era però tutto concluso. Higuain era ufficialmente un giocatore della Juve. A questo punto il giocatore e i dirigenti bianconeri si rilassarono festeggiando e brindando al trasferimento appena concluso. Stasera finalmente i destini di Higuain e del Napoli si incroceranno nuovamente. A chi andrà il primo round? Lo scopriremo stasera. E intanto Conte fa la rivelazione shock – CONTINUA A LEGGERE

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