La Juventus vuole Neto subito, ma non solo

La Juventus vuole Neto subito, ma non solo

La Juve continua a guardarsi intorno a caccia di qualche affare. La linea ufficiale è: la rosa è già competitiva e spenderemo solo se ci sarà la possibilità di alzare di parecchio la qualità della squadra. Questo però non significa che in corso Galileo Ferraris non ci siano movimenti. Prima…

La Juve continua a guardarsi intorno a caccia di qualche affare. La linea ufficiale è: la rosa è già competitiva e spenderemo solo se ci sarà la possibilità di alzare di parecchio la qualità della squadra. Questo però non significa che in corso Galileo Ferraris non ci siano movimenti. Prima di tutto la Juve contatterà la Fiorentina per provare a portare Neto a Torino a gennaio. Il portiere è in rotta con il club, non ha rinnovato e a giugno potrà liberarsi gratis, i bianconeri proporranno ai viola un scambio con Storari o magari con Giovinco. Altri obiettivi: piace Adnan Januzaj, del Manchester United, kosovaro naturalizzato belga. Ha 19 anni, non è un trequartista ma un attaccante esterno che volendo può fare anche la mezzala. Un altro nome interessante, soprattutto in prospettiva futura, è quello del baby talento belga Dennis Praet, 20enne trequartista dell’Anderlecht che ha già esordito nella nazionale maggiore.

 

 

 Intanto rimane in stand-by la situazione-Sneijder. Ieri la Juventus ha dovuto registrare un deciso rallentamento nell’operazione che avrebbe dovuto portare a Torino Wesley Sneijder. La Juve, preso atto che Sneijder non sembra intenzionato a spingere per essere ceduto, ha fatto un passo indietro, perché non è disposta a spendere più di 6-7 milioni di euro per un giocatore di 30 anni. Se l’unica strada per avere il fantasista olandese è pagare i 20 milioni della clausola rescissoria, allora non se ne farà nulla. Se il Galatasaray dovesse decidere di abbassare le pretese economiche, allora se ne potrà riparlare. Discorso simile anche per Rolando: il Porto continua a premere per il rinnovo del contratto del difensore (in scadenza nel 2016), con l’obiettivo di stancare la Juve e spingere il ragazzo verso lo Zenit (disposto a spendere di più rispetto ai bianconeri). Così la Juve ha mollato la presa, anche perché ha avuto notizie rassicuranti da parte di Barzagli: il difensore, out da luglio per un problema al calcagno, tra 10 giorni farà un provino decisivo. Se darà garanzie, il club avrà trovato il suo rinforzo in difesa e non interverrà più sul mercato. (gazzetta.it)

 

Juvenews.eu

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