La Juve sogna una “Noche Blanco-Negra”

La Juve sogna una “Noche Blanco-Negra”

(di Francesco Repice – Radiocronista “Tutto il calcio Minuto per Minuto”) TORINO – Una notte bianca. É quella che sperano di vivere i tifosi della Juventus domani. L’avversario è quello che è, la classifica pure e la prospettiva di andarsi a giocare il tutto per tutto nell’inferno di Istanbul contro…

(di Francesco Repice – Radiocronista “Tutto il calcio Minuto per Minuto”) TORINO – Una notte bianca. É quella che sperano di vivere i tifosi della Juventus domani. L’avversario è quello che è, la classifica pure e la prospettiva di andarsi a giocare il tutto per tutto nell’inferno di Istanbul contro il Galatasaray di Mancini e Drogba non è certo delle più allettanti. Il Real Madrid è stellare dalla cintola in su; lo è un pò meno in difesa. É stato capace persino di prenderne due dal Rayo Vallecano! Antonio Conte ha spiegato che la Juve non dovrà allungare troppo il campo, perchè così facendo darebbe al Real la possibilità di giocare il calcio che predilige: quello fatto di ripartenze rabbiose e verticali. Non a caso il tecnico ha definito l’attacco madridista “devastante”. Parole come al solito che sembrano ovvie, ma lo sono solo in apparenza. Il Conte pensiero potrebbe essere così interpretato: niente assalti all’arma bianca e attacchi scriteriati, ma tanto equilibrio grazie ad un modulo, il 4-3-3, che verrà ripreso proprio da dove era stato inaugurato, magari ribadito con la stessa efficacia dei 90 minuti del Bernabeu. Tevez spera di tornare al gol in Champion’s dopo 4 anni di digiuno; Marchisio sa di dover migliorare – e non di poco- le sue prestazioni. Tra l’altro il “principino” potrebbe essere schierato nella linea offensiva assieme a Carlitos e a LLorente, oppure Quagliarella; ruolo delicato, ma soprattutto di grande sacrificio. Nel recente passato, Marchisio è stato spesso impiegato come quarto di centrocampo, ma alla fine, a Lippi come a Del Neri, ha detto “no, io sono un interno”. Evidentemente ad Antonio Conte non si può disobbedire, a meno che domani sera il numero 8 non si sistemi più dietro che a largo delle due punte.

Questioni tattiche che, potrebbero perdere di significato una volta battuto il calcio d’inizio.
Il campo cancella tutto, almeno per 90 minuti. Di certo anche la grande amicizia tra CR7 e l’apache.
Ancelotti non avrà Coentrao, ma di sicuro chi lo sostituirà, Marcelo, non gli è da meno. Anzi. Mentre Conte non ha ancora designato il titolare della corsia bassa sinistra da scegliere tra Ogbonna e Asamoah.
Pochi dubbi insomma e qualche certezza di più dopo la debacle del Franchi. Ecco perchè a Torino, i tifosi della Juve sognano di vivere una notte bianca. Anzi una Noche Blanco-Negra.

juvenews.eu

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