La Juve non sarà testa di serie

La Juve non sarà testa di serie

TORINO – Il giorno dopo lo scandalo di Istanbul che è costato ufficialmente l’addio alla Champions League, per la Juventus è il momento di fare i conti e pianificare il futuro europeo. I bianconeri giocheranno l’Europa League che permetterà di limitare a 5 milioni di euro le perdite. Ma nonostante…

TORINO – Il giorno dopo lo scandalo di Istanbul che è costato ufficialmente l’addio alla Champions League, per la Juventus è il momento di fare i conti e pianificare il futuro europeo. I bianconeri giocheranno l’Europa League che permetterà di limitare a 5 milioni di euro le perdite. Ma nonostante la “retrocessione” dalla Champions per la Juventus non sarà una passeggiata: i bianconeri, che puntano alla finale allo Stadium, non sono testa di serie.

Andiamo con ordine partendo dall’aspetto prettamente economico. Al contrario di quanto si potesse ipotizzare, l’addio prematuro alla Champions non sarà un salasso di dimensioni devastanti. Parlando di premi Uefa i bianconeri perdono i 3,5 milioni della qualificazione, i soldi per via della sconfitta e il decremento del market pool. A questo però andranno aggiunti gli introiti dell’Europa League, due milioni garantiti al netto dei botteghini.

Più critica invece la situazione dal punto di vista sportivo. Nonostante la provenienza dall’Europa delle grandi, infatti, il percorso dei bianconeri al giovedì non sarà completamente in discesa come sottolineato anche da Antonio Conte. Con il brutto girone di Champions e i soli 6 punti conquistati, la Juventus non sarà tra le teste di serie al sorteggio di Nyon. Tradotto potrebbe affrontare una delle dodici vincitrici dei gironi di Europa League o, nella peggiore delle ipotesi, una tra le quattro migliori retrocesse dalla Champions. Scalino da superare a tutti i costi vista l’opportunità di giocare la finale nel proprio stadio e anche in virtù del tanto chiacchierato ranking Uefa. Andare avanti in Europa League infatti porterebbe tanti punti quanto la Champions e potrebbe dunque farci sorridere per un futuro che adesso sembra scuro.

(fonte sportmediaset.mediaset.it)

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy