La Digos svela la mappa degli Ultras

La Digos svela la mappa degli Ultras

TORINO – La piaga ultras. Uno dei problemi che più interessano alle alte sfere del calcio. La tessera del tifoso non ha risolto nulla, anzi. Stadi vuoti, non per colpa loro. Il tifo più caldo e violento, al massimo, si fa conoscere per episodi di razzismo e discriminazione territoriale. La…

TORINO – La piaga ultras. Uno dei problemi che più interessano alle alte sfere del calcio. La tessera del tifoso non ha risolto nulla, anzi. Stadi vuoti, non per colpa loro. Il tifo più caldo e violento, al massimo, si fa conoscere per episodi di razzismo e discriminazione territoriale. La Lega colpisce senza risolvere, la chiusura di una curva a poco serve, mentre risse, feriti e rivalità accese non finiscono.

Il vice questore aggiunto Ucigos ha analizzato il colore politico delle curve, per capire se l’orientamento degli ultras sia un fattore determinante al momento di delinquere. Il suo ufficio coordina dal Viminale le squadre tifoserie, inserite all’interno delle Digos, che si occupano dell’analisi del fenomeno soprattutto sotto l’aspetto delle infiltrazioni politiche estremiste all’interno dei gruppi ultras.

Dall’analisi di Carlo Ambra, intervenuto all’Adnokronos’, risultano attivi 388 gruppi ultras nelle serie professionistiche italiane: “Composti da 41.120 supporters. Di questi 388 sodalizi, 45 sono di estrema destra, 15 di estrema sinistra e 9 misti, perché al proprio interno comprendono sia elementi di estrema destra sia gruppi di estrema sinistra”. Gli altri sono giudicati apolitici.

In Serie A quasi tutte le curve sono di estrema destra: ”17 sono in serie A, 18 in serie B, 6 in Lega Pro-prima divisione e 4 in seconda divisione”. Pochissime quelle di estrema sinistra: ”3 in serie A, 4 in serie B, 5 in Lega Pro-Prima divisione e 3 in Lega Pro-seconda divisione”. Per quanto riguarda i misti ”5 in serie A, 3 in serie B e uno in Lega Pro-Prima divisione”.

Viene così fuori un’Italia di estrema destra dal Nord al Sud, mista qua e là, mentre l’estrema sinistra si trova solo al Centro, tra Toscana ed Emilia-Romagna. Un fatto già noto. Nei gruppi misti, invece, convivono diverse anime: “Si possono trovare simpatizzanti di destra e sinistra per le trasferte o nell’organizzazione delle coreografie. A riprova del fatto che la fede calcistica, in alcuni casi, è più forte dell’appartenenza politica”.

I gruppi ultras dominano in Lombardia: “Prima con 56 sodalizi. A seguire la Campania con 50; Liguria e Toscana ne hanno 42, mentre il Piemonte ne conta 32. Ce ne sono 29 inoltre in Sicilia e 24 in Veneto. 43 gruppi non accettano dialogo, ve ne sono invece 138 che hanno un’altra predisposizione e perciò più inclini alla mediazione”.

Nella scorsa stagione tre persone arrestate, 15 le persone denunciate. Ma quali sono le tifoserie più presenti da questo punto di vista? ”Quella Lazio, con 8 episodi, seguiti dalle tifoserie di Juventus, 3 casi, e Roma, 2. 18 gli episodi di cori razzisti. La quasi totalità si è concretizzata con il buuu, verso scimmiesco”.

Una mappa accurata degli ultras. Uno dei problemi del calcio italiano. Di certo non l’unico.

(fonte goal.com)

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