LA CONFERMA – Morata: “Il Real? Non ci penso, la Juve è la mia squadra”

LA CONFERMA – Morata: “Il Real? Non ci penso, la Juve è la mia squadra”

Arrivano le parole di Alvaro Morata che confermano la voglia del Real di riportarlo a Madrid ma lui vuole la Juve

Morata

AGGIORNAMENTO 18-09-2015

14:00 – TORINO – In esclusiva ai microfonio dei colleghi di Premium Sport, Alvaro Morata ha fafto il punto sulla sua situazione attuale e su quella della Juventus: “Adesso comincia la vera stagione. La partita con il City è un punto di partenza per la Juve. Se mi piace il ruolo di esterno? Mi piace giocare. Bisogna adattarsi a quello che vuole l’allenatore. Farei anche il difensore. Il Real ti vuole riportare a Madrid? Non ci penso, la Juve è la mia squadra e mi trovo benissimo qua. Non posso pensarmi in un’altra squadra. Buffon? Merita il Pallone d’oro. Per il Genoa? La Juve ha vinto quattro scudetti di fila e ogni anno che passa è sempre più difficile – ha proseguito Morata in esclusiva – Sarebbe bellissimo conquistare anche il quinto”.

11:00 – Sono ormai giorni che vi parliamo della possibilità della recompra che il Real Madrid potrebbe esercitare su Alvaro Morata. Secondo quanto riportato dal quotidiano Tuttosport, il Real Madrid ha due clausole per ricomprarlo, ma conterà la volontà dell’attaccante spagnolo. Spetterà solamente a Morata decidere il suo futuro.

AGGIORNAMENTO 17-09-2015

13:00 – Di poco fa le parole del presidente del Real Madrid, Florentino Perez: Certo, è ovvio che possiamo riprenderci Morata! – le parole di Perez a Marca . La Juventus in pratica lo sta facendo esplodere per noi e con 10 milioni di euro in più rispetto ai 20 che abbiamo incassato l’anno scorso il giocatore può tornare».

TORINO – Dal Prado al prato. Da alunno a professore. Ormai Morata fa scuola in Champions, è l’uomo delle stelle. Brillano ancora negli occhi di chi continua a girare con la palla in rete a Manchester. Tutta mia la City, tua sua la Champions. Lo dice il campo e lo dicono soprattutto i numeri. Cambiando l’ordine delle edizioni, il risultato non combia: contate pure l’ultima, lo spagnolo ha segnato in tutte le ultime quattro partite giocate (semifinale col Real andata e ritorno, finale col Barcellona e primo turno col City). Un bel fortino sotto rete per chi deve sostituire il forte Apache: quattro nelle ultime quattro partite giocate in Champions, sei negli ultimi otto match disputati.

PAURA RICOMPRA – Ora tutti siamo Allegri: “Questo è uno dei più buoni che abbia mai allenato”, raccontava il mister a taccuini chiusi già a inizio della scorsa stagione. Adesso non è più l predestinato del Real, Morata è il leader della Juve in Europa. Non solo sotto porta, utile coi movimenti senza palla, imparati a Torino. Il resto, velocità e tecnica ce l’aveva nel Dna e già li conoscevano a Madrid. A proposito: via le mani, Real. La recompra “galactica” è un pensiero sempre vivo per gli uomini di corso Galileo Ferraris. Marotta e Paratici stanno già lavorando per non lasciare aperta la porta del pentimento blanco.

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