L’EDITORIALE – Juve, una stagione in 8 giorni

L’EDITORIALE – Juve, una stagione in 8 giorni

(di FRANCESCO REPICE – Radiocronista “Tutto il calcio minuto per minuto) TORINO – L’impegno del Tardini non è semplice. Tradizionalmente ostico il campo del Parma per la Juventus. Per altro, c’è il serio rischio di “gestire” la partita a tre giorni dal quasi dentro o fuori con il Real Madrid.Bianconeri…

(di FRANCESCO REPICE – Radiocronista “Tutto il calcio minuto per minuto)

TORINO – L’impegno del Tardini non è semplice. Tradizionalmente ostico il campo del Parma per la Juventus. Per altro, c’è il serio rischio di “gestire” la partita a tre giorni dal quasi dentro o fuori con il Real Madrid.
Bianconeri tra due fuochi: mantenere vivo il cammino in Champion’s e, allo stesso tempo, accorciare, se possibile, il distacco dalla Roma di Garcia. “Stanno facendo cose straordinarie -dice Conte dei giallorossi- devono rappresentare uno stimolo per superarli”. Ecco come magicamente tutti i “destabilizzatori” svaniscono, visto che il “nemico” viene finalmente riconosciuto come tale, credibile, forte di un record che non può più essere derubricato ad evento fortunato.

Insomma la Juve sembra aver focalizzato l’obiettivo ache se, così come si conviene in queste circostanze, sparge saggezza in tutte le dichiarazioni. Ed allora non è un caso se proprio uno dei senatori dello spogliatoio spieghi con il volto nascosto da una tenebrosissima maschera di Halloween che ogni giorno ha il suo affanno: “pensiamo prima al Parma, poi ci occuperemo del Real e del Napoli”. Difficile che Andrea Pirlo possa regalare un titolo ai giornalisti. Bisogna accontentarsi del suo realismo e del “turn over scientifico” studiato da Conte all’inizio di un miniciclo che conta 7 partite. Ne sono state giocate 4, con 2 vittorie (Genoa e Catania) e 2 sconfitte (Firenze e Madrid). Ne mancano 3 (Parma, Real e Napoli) delle quali le ultime due allo “Stadium”. Sarà quindi legittimo attendersi una robusta rotazione di uomini domani al Tardini. Anche se il Parma tra le mura amiche vanta un cammino di tutto rispetto, la Juventus non può permettersi passi falsi in Champion’s e nello scontro diretto con gli azzurri di Rafa Benitez. Nei primi 90 minuti ci si gioca il futuro in Coppa, nei secondi la possibilità di rimanere a distanza di sicurezza dal vertice della classifica. Fallire in Europa sarebbe uno smacco (anche economico), perdere con il Napoli potrebbe turbare uno spogliatoio abituato a vivere, da due stagioni a questa parte, unicamente di solide certezze. Un’intera stagione in 8 giorni? Non proprio, ma qualcosa che gli va comunque molto vicino. In attesa che l’infermeria restituisca qualche giocatore. D’accordo, Quagliarella è tornato a disposizione, ma di Vucinic e Lichstneiner quasi si sono perse le tracce.

Juvenews.eu

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