JUVENTUS – Londra adesso si “compra” la Juve

JUVENTUS – Londra adesso si “compra” la Juve

TORINO – La Juve non è solo un affare di stato. E’, in primo luogo, un affare sic et simpliciter, nel pianeta della Borsa, della finanza. E’ per questo che banche di primo piano di target mondiale, fondi pensione non solo americani, fondi di investimento inglesi e persino governi europei…

TORINO – La Juve non è solo un affare di stato. E’, in primo luogo, un affare sic et simpliciter, nel pianeta della Borsa, della finanza. E’ per questo che banche di primo piano di target mondiale, fondi pensione non solo americani, fondi di investimento inglesi e persino governi europei (la Norvegia) investono nella Juventus. O aumentano gli investimenti già in essere. Juventus che, da un mese, ha visto muoversi con grande decisione in particolare una nota società di investimento della City: Lindsell Train, che già da 3 anni deteneva un pacchettino del club, adesso ha più che raddoppiato le quote ed è passato a possedere il 5,02 di azioni.

 

Stagliandosi come secondo azionista della società bianconera, dopo la Exor (60%). «Lindsell Train ha prospettive di investimento a lungo termine», ha già spiegato l’amministratore delegato bianconero Aldo Mazzia. «Gli ultimi contatti con loro risalgono all’anno scorso. Il loro investimento iniziale è del 2011 e le loro prospettive sono a lungo termine. Avevano preannunciato che avrebbero continuato a investire su di noi, in effetti così è stato. Di fatto hanno condiviso la nostra gestione, portata avanti negli ultimi anni». Dal cuore della City, Lindsell Train si vanta di «amministrare e far rendere gli investimenti dei clienti come se fossero i nostri». Ma è ancor più interessante un altro passaggio, traducibile così: «Per raggiungere questo obiettivo, proponiamo di investire capitali soltanto in imprese eccezionali, che hanno la rara capacità di far crescere il valore reale dei loro profitti e i flussi di cassa per periodi molto lunghi». A questa schiera appartiene, secondo gli esperti di finanza di Lindsell Train, anche la Juventus. E in modo particolare la Juventus, nel settore “tempo libero, sport e divertimento”, visto che cotanto investimento (dal 2,2% al 5% di partecipazione societaria) sottintende per l’appunto la convinzione che nel prossimo futuro la società bianconera garantirà ritorni economici sempre migliori. Ed è anche chiaro che i megacontratti di sponsorizzazione di Jeep e Adidas, che entreranno in vigore il prossimo luglio, rappresentano una delle principali attrattive, sotto questo aspetto. E’ un grande segnale di fiducia a lungo termine nelle possibilità di espansione della Juventus, insomma, ciò che si ode da Londra. (Tuttosport.com)

Juvenews.eu

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