Juventus, il segreto è la difesa

Juventus, il segreto è la difesa

TORINO – Antonio Conte potrebbe gioire, ma, conoscendolo, la sua testa è già a mercoledì sera, quando i bianconeri incontreranno il Copenaghen in un match a dir poco decisivo. Può gioire sì, perché la squadra sta frantumando record su record, nonostante le tante voci circa una possibile crisi uscite dopo…

TORINO – Antonio Conte potrebbe gioire, ma, conoscendolo, la sua testa è già a mercoledì sera, quando i bianconeri incontreranno il Copenaghen in un match a dir poco decisivo. Può gioire sì, perché la squadra sta frantumando record su record, nonostante le tante voci circa una possibile crisi uscite dopo la sconfitta rocambolesca di Firenze.

DIFESA – Il segreto dei bianconeri è la difesa: nelle ultime 5 giornate, Buffon non ha incassato nemmeno un gol. 12 reti realizzate: (2 al Genoa, 4 al Catania, 1 a Parma, 3 a Napoli e 2 ieri) e 0 subiti. Numeri record che, infatti, hanno riportato la truppa juventina in cima alla classifica, sebbene momentaneamente.

MERITI – Ieri, poi, il tutto è avvenuto nonostante l’emergenza: con Lichsteiner, Barzagli, Bonucci e Ogbonna fuori contemporaneamente, i bianconeri non hanno mai sofferto, grazie all’ottima prova del trio Caceres – Vidal – Chiellini. E, come rivela ‘Tuttosport’, proprio qua sono i meriti di Conte: nell’atteggiamento della sqaudra. I primi a difendere sono Llorente e Tevez, i quali riescono a mantenere lucidità anche sottoporta. E poi le ali: Padoin e Asamoah sono i primi ad attaccare, facendo diventare l’attacco a 4, ma anche i primi a difendere, abbassando la linea a 5 uomini. L’organizzazione vince il singolo: l’unica eccezione è Antonio Conte.

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