JUVENTUS – FIORENTINA: I bianconeri non convincono e lasciano giocare la Fiorentina. Ancora un Salah-show

JUVENTUS – FIORENTINA: I bianconeri non convincono e lasciano giocare la Fiorentina. Ancora un Salah-show

Arriva la Coppa Italia e crollano tutte le certezze: la Juventus perde 2-1 con la Fiorentina e lo Stadium non è più un fortino invalicabile. L’imbattibilità casalinga dei bianconeri si sgretola dopo quasi due anni (ultimo k.o. il 10 aprile 2013 contro il Bayern Monaco) al cospetto dell’egiziano Salah. E’…

Arriva la Coppa Italia e crollano tutte le certezze: la Juventus perde 2-1 con la Fiorentina e lo Stadium non è più un fortino invalicabile. L’imbattibilità casalinga dei bianconeri si sgretola dopo quasi due anni (ultimo k.o. il 10 aprile 2013 contro il Bayern Monaco) al cospetto dell’egiziano Salah. E’ lui il protagonista della semifinale d’andata: grazie alla sua doppietta i viola potranno affrontare il ritorno a Firenze con più tranquillità.

 

 

BOTTA E RISPOSTA Allegri conferma il 4-3-3 come modulo di Coppa Italia, con il tridente Pepe-Llorente-Coman, la Fiorentina risponde con un 4-3-3. La Juve soffre soprattutto sulla sinistra, dove c’è Padoin, e infatti è da quella parte che arriva il vantaggio dei viola dopo 11 minuti: angolo battuto da Pepe, su una ripartenza Salah prende palla e fa 70 metri, lascia sul posto il terzino bianconero e poi non sbaglia a tu per tu con Storari. Prima la Fiorentina aveva avuto un’occasione con Kurtic (7′: tiro al lato), i bianconeri invece ci avevano provato con Pogba (10′: tiro deviato). La squadra di Montella spinge parecchio e gioca bene la palla, la Juve però rialza subito la testa e dopo un tentativo di Caceres (23′) pareggia con Llorente: al 24′ cross di Pepe da destra e testa di Fernando (marcato da Basanta), pallone che colpisce il palo e poi finisce dentro. Otto minuti dopo Basanta cerca di farsi perdonare con la rete del 2-1, ma la sfera si ferma sul palo esterno. L’infortunio di Coman (colpito duro da Kurtic) costringe Allegri a buttare dentro Tevez prima dell’intervallo (il ragazzino francese esce scurissimo in volto), ma è Vidal ad sfiorare il raddoppio con un colpo di testa a lato (45′). (gazzetta)
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