Juventus e la cura del riposo: “Poi sprint scudetto e Champions”

Juventus e la cura del riposo: “Poi sprint scudetto e Champions”

L’indomani della sconfitta in Supercoppa di Lega contro il Napoli è un giorno diverso per una Juve abituata a sbaragliare la concorrenza italiana. Un giorno nuovo, ma anche il primo giorno di vacanza per i bianconeri. Per tutti i giocatori tranne i sudamericani (Tevez, Vidal, Pereyra e Caceres, volati a…

L’indomani della sconfitta in Supercoppa di Lega contro il Napoli è un giorno diverso per una Juve abituata a sbaragliare la concorrenza italiana. Un giorno nuovo, ma anche il primo giorno di vacanza per i bianconeri. Per tutti i giocatori tranne i sudamericani (Tevez, Vidal, Pereyra e Caceres, volati a casa direttamente dal Qatar), il “rompete le righe” è arrivato questa mattina alle 8, quando la squadra è atterrata all’aeroporto di Caselle. L’adunata è fissata tra una settimana, il 31 dicembre. Sul menu un richiamo atletico, prima di cominciare a preparare il posticipo del 6 gennaio allo Stadium contro l’Inter, la pseudo-rivincita della Supercoppa, l’11 gennaio in casa del Napoli, e il doppio confronto interno con il Verona in Coppa Italia (15 gennaio) e in campionato (18 gennaio).

 

Fino a poco tempo fa la sosta sembrava utile soprattutto alla Roma, per sbloccare certi meccanismi vincenti e fare il pieno di benzina per la corsa-scudetto. E invece anche il serbatoio della Juve ha bisogno di un bel rabbocco. La squadra è fisiologicamente stanca, primo fra tutti la sua locomotiva, Tevez, trascinatore anche a Doha nonostante il fiato corto e un ginocchio dolente. “Ricaricare le batterie in vacanza è assolutamente fondamentale per presentarsi al nastro di partenza della seconda parte di stagione in piena forma – ribadisce a scanso di equivoci il sito internet bianconero -. L’obiettivo è quello di arrivare nuovamente al giro di boa da campioni d’Inverno, prima che la giostra ricominci con il girone di ritorno di A e gli ottavi di Champions League”.

La priorità è quindi il recupero delle energie spese in questa prima metà di stagione a tavoletta. Ritrovare ritmo, appetito e cinismo. Fare il pieno “di rabbia e cattiveria che ci dà questa sconfitta”, come ha detto da Doha capitan Buffon. E, possibilmente, recuperare un paio di elementti dall’infermeria (è il caso di Caceres e Marrone, per rivedere Barzagli, Asamoah e Romulo ci vorrà più tempo), mentre un paio di pezzi di ricambio arriveranno dal mercato (a cominciare dall’esterno Montoya e dal centrale Rolando, purché Barcellona e Porto accettino di cederli in prestito). Dopodiché, alla ripresa, ci saranno due piccoli casi da risolvere che rispondono ai nomi di Pirlo e Vidal. Il regista è apparso molto abbacchiato dopo la sostituzione con Pereyra, e subito riparte il tormentone sui suoi rapporti con Allegri. Il cileno, invece, sembra un lontano cugino del fenomeno ammirato negli anni scorsi: il colpo di tacco con il quale ha perso il pallone, propiziando l’1-1 del Napoli, ha fatto letteralmente inferocire il tecnico livornese. “Scusate, ma allora Allegri è prorio un pirla: toglie Pirlo e non quel morto di Vidal”, è l’uscita a gamba tesa dell’ex bianconero Stefano Tacconi sul suo profilo Facebook.

Il tecnico non è esente da colpe, ma una sconfitta incassata ai rigori, dopo il pareggio subìto per una disattenzione sul fotofinish dei tempi supplementari, cancella appena un atomo di quanto di buono lui ha fatto in questi suoi primi cinque mesi in bianconero. La sua Juve è in testa al campionato, con 3 punti in più della Roma, ha il miglior attacco e la migliore difesa d’Italia. E, soprattutto, ha strappato il pass per gli ottavi di Champions League. Detto questo, soltanto Allegri sa quanto avrebbe voluto alzare la Supercoppa, un trofeo che per molte squadre ha il valore di un portaombrelli, ma non per la Juve, la cui ragione sociale è vincere, sempre e comunque. Vedere, per credere, le reazioni disperate del presidente Agnelli e del consigliere Nedved in occasione dei rigori sbagliati da Chiellini, Pereyra e Padoin.

Reppubblica.it

 

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy