CONFERENZA Conte: “Garcia dichiarazioni da provinciale. Manchester? Penso alla Juve”

CONFERENZA Conte: “Garcia dichiarazioni da provinciale. Manchester? Penso alla Juve”

“Le parole di Rudi Garcia sul fatto che le nostre avversarie non danno il 100% sono molto provinciali, sotto tutti i punti di vista. Le catalogo nelle chiacchiere da bar”. Antonio Conte non accetta le insinuazioni dell’allenatore della Roma, a quattro giornate dalle fine del campionato non si scherza più.…

“Le parole di Rudi Garcia sul fatto che le nostre avversarie non danno il 100% sono molto provinciali, sotto tutti i punti di vista. Le catalogo nelle chiacchiere da bar”. Antonio Conte non accetta le insinuazioni dell’allenatore della Roma, a quattro giornate dalle fine del campionato non si scherza più. Critiche rispedite al mittente e lo scudetto a un passo: “Vincendo contro il Sassuolo metteremo le mani sullo scudetto, il nostro obiettivo primario”. 

“GARCIA? PROVINCIALE…” — “Sono rimasto sorpreso dalle dichiarazioni dell’allenatore giallorosso. Le considero molto provinciali. E le catalogo sotto la voce chiacchiere da bar, come gli aiutini tirati in ballo da De Sanctis e Totti. Non penso che il campionato italiano abbia bisogno di Garcia per portare nuovi stimoli alle avversarie della Juve. Siamo in testa da 3 anni, sempre protagonisti. Chi ci affronta gioca la partita della vita. Trovo che queste parole siamo una mancanza di rispetto nei confronti degli allenatori avversari, dei giocatori, e delle società che lottano per la salvezza”.

 

MANI SUL TRICOLORE — “Nessun ragionamento contro il Sassuolo, pensiamo solo alla vittoria. Punterò sulla formazione migliore, valutando anche le condizioni psicofisiche dei giocatori: la nostra partita della vita è domani sera, in ballo c’è l’obiettivo primario, lo scudetto. Questi per noi sono giorni esaltanti: siamo ancora in corsa su due fronti, per noi è un bellissimo momento. Deve diventare un’abitudine per una Juve che deve tornare alle vecchie tradizioni”.


TEVEZ INDISPENSABILE
 — “Barzagli ha avuto una stagione tormentata, ieri aveva una borsite e non si è allenato, oggi sta meglio. Per fortuna Caceres ha dato grandi risposte. Tevez? È uno che vuole giocare anche rotto, ha grande generosità. Abbiamo preso dei rischi quando non lo abbiamo fatto giocare a Udine, ma l’abbiamo gestito bene. Ora sta alla grande e ha voglia di giocare. Scenderà in campo perchè sta bene e deve giocare: quando l’aria si fa calda lui ci deve essere”.
VIDAL È UN PATRIMONIO — “Ha avuto un’infiammazione alla zona meniscale, sembrava guarito ed ha giocato contro il Lione. Poi la zona si è infiammata di nuovo ma dopo le ultime cure sta molto meglio, oggi si è allenato con la squadra. Cercheremo di migliorare le sue condizioni per vederlo in campo al più presto; magari uno spezzone domani oppure giovedì col Benfica. Vidal è importante per la Juve, gli paghiamo lo stipendio. Ed è fondamentale anche per il Cile: capisco l’allarme ma i primi ad essere preoccupati dovremmo essere noi. I medici della nazionale cilena sono sempre in contatto con noi, come in passato, abbiamo grandi rapporti. E l’obiettivo comune di far star bene il giocatore, un patrimonio per noi e per il Cile. Lo trattiamo con i guanti. Un intervento chirurgico? Stiamo cercando di far passare l’infiammazione in quella zona. Penso che sia prossimo al rientro in campo”.

PRESSING INGLESE — “Le voci di un interesse dal Manchester Utd nei miei confronti? È un non argomento. Sono talmente concentrato sulla squadra e i risultati che nulla altro può intaccare il mio pensiero e quello dei calciatori”. E chiude: “Voglio ricordare Tito Vilanova. Un grandissimo allenatore, un grande esempio di forza, coraggio e dignità. Saluto con affetto lui e la sua famiglia, sono cose che turbano e addolorano”.

Gazzetta.it

 

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy