JUVE vs NAPOLI – Tra frecciate e sogni di gloria

JUVE vs NAPOLI – Tra frecciate e sogni di gloria

TORINO – Se quella di martedì scorso contro il Real Madrid è stata presentata da molti addetti ai lavori come “la partita che vale una stagione”, quella di oggi contro il Napoli di Rafa Benitez non è di certo meno importante. Perché, se è vero che il campionato è ancora…

TORINO – Se quella di martedì scorso contro il Real Madrid è stata presentata da molti addetti ai lavori come “la partita che vale una stagione”, quella di oggi contro il Napoli di Rafa Benitez non è di certo meno importante. Perché, se è vero che il campionato è ancora lungo e in palio ci sono la bellezza di 81 punti, non si può certo ignorare il fatto che l’ eventuale vincitrice del match di stasera potrebbe avere una marcia in più: la fiducia nei propri mezzi e nella propria forza. L’ altra, invece, potrebbe subire un contraccolpo psicologico che, in un momento cruciale della stagione come quello attuale, rischierebbe di compromettere il cammino futuro. Esagerazioni? Forse. Fatto sta che, come ha sottolineato anche lo stesso Conte in conferenza, sia la sua Juve che il Napoli giocheranno per vincere, perché il pareggio non accontenta nessuno.

Accontenterebbe solo la Roma, chiamata a vincere all’ Olimpico contro il Sassuolo. I giallorossi, dopo il pareggio esterno contro il Torino, saranno i più interessati al match di stasera (dopo gli juventini e i napoletani, è chiaro) e tiferanno per un pareggio che permetterebbe loro di tenere ancora a distanza le due inseguitrici, a prescindere da quello che sarà il risultato contro i neroverdi di Di Francesco. Juventus contro Napoli, una sfida al vertice, proprio come nella seconda metà degli anni ’80, proprio come l’ anno scorso, quando sulla panchina partenopea c’era Mazzarri e un 2-0 dei bianconeri (proprio a novembre) di fatto fece capire più o meno a tutti le gerarchie della stagione. La Vecchia Signora prima, staccata, quasi facesse un campionato a sé, e gli azzurri dietro con fatica.

Quest’anno, complice lo stellare mercato di De Laurentiis, il gap si è ridotto: Albiol, Callejon, Mertens e Higuain sono colpi di assoluto valore, resi possibili però solo dalla cessione di Cavani al Paris Saint-Germain. L’assenza del Matador, per ora, non si è fatta sentire: il Pipita lo ha già fatto dimenticare. Eppure, la difesa del Napoli continua ad essere penetrabile, anche perché quest’oggi dovrà fronteggiare una vera e propria emergenza. Tevez e compagni dovranno saperne approfittare: perché è vero che i ragazzi di “Don Rafaè” dal centrocampo in su sono un film di fantascienza, ma dietro, a volte, mettono in scena dei veri e propri horror.

Il match è iniziato ieri, in occasione delle due conferenze stampa dei tecnici: Benitez ribadisce che Conte sa di avere la squadra più forte, anche se si lamenta un po’ troppo delle assenze; l’allenatore bianconero, dal canto suo, vede e rilancia: “se Benitez non vince lo Scudetto quest’anno, non avrà fatto niente”. L’atmosfera c’è. Che la sfida abbia inizio: sul campo, adesso.

Juvenews.eu

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