JUVE VS NAPOLI – Il commento della partita

JUVE VS NAPOLI – Il commento della partita

La Juventus parte subito forte. Vuole vincere e riprendere la Roma per togliergli la gioia del primato che va avanti da parecchie giornate. Questi punti li vuole e dopo pochi secondi il tiro pericoloso di Pogba lo dimostra a tutto lo Juventus Stadium che si fa sorprendere. Neanche dieci secondi…

La Juventus parte subito forte. Vuole vincere e riprendere la Roma per togliergli la gioia del primato che va avanti da parecchie giornate. Questi punti li vuole e dopo pochi secondi il tiro pericoloso di Pogba lo dimostra a tutto lo Juventus Stadium che si fa sorprendere. Neanche dieci secondi ed è gioia: gol di Llorente. I bianconeri sono i soliti vincenti, proprio come il loro allenatore e qualunque sia la formazione l’obiettivo rimangono i tre punti. Il Napoli subisce il colpo e il morale è a terra, ma non per Reina che svariate volte salva la sua squadra dal colpo letale. Per i padroni di casa è un’occasione dopo l’altra che si infrange prima sul portiere avversario poi sul palo e il Napoli non ha respiro. Fino al ventesimo della partita, quando, il ritmo si abbassa. La Juventus parte forte. Forse troppo forte per resistere fino al duplice fischio mantenendo la stessa velocità. Quindi si torna negli spogliatoi a riprendere le forze. Anche il secondo tempo sembra solamente un rifiatare da parte degli uomini di Conte.

I campani sembrano avere timore, invece. E fanno bene perchè allo scoccare del 74′ ci pensa Andrea Pirlo ad ammutolirli nuovamente. Il gol del Mozart bianconero non è difficile da immaginare: la copia perfetta delle sue punizioni imparabili. E questa volta è molto più di un gol: è l’inizio di una breve discesa che sfocia con la grandissima rete del golden boy Paul Pogba. Si passa dalla traiettoria perfetta alla coordinazione impeccabile: dal veterano al giovane. Entrambi fin troppo importanti, entrambi fin troppo letali per l’avversario. Il Napoli, oltre all’estremo difensore, sembra aver mandato in campo solamente Lorenzo “il magnifico” Insigne come rappresentante. E’ l’unico ad impensierire Buffon e lo fa per tre o quattro volte. E’ una situzione piuttosto differente da quella della Juventus in cui tutti giocano e tutti sono indispensabili, nonostante iln tourn over. Ogbonna esordisce da titolare in una grande partita e non fa rimpiangere Giorgio Chiellini anche se finisce per macchiarsi di un’evitabile espulsione: la strada è tanta, gli anni pochi e di tempo per apprendere dai grandi campioni c’è. Per il resto è solo Juventus: anche l’inferiorità non si fa notare e fino all’ultimo la serata è bianconera. Anche l’ultima parata è di Buffon che nega addirittura il gol della bandiera ai napoletani.

juvenews.eu

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