Juve, Tevez osannato dai tifosi del West Ham

Juve, Tevez osannato dai tifosi del West Ham

TORINO – Ci sono luoghi dove respiri l’aria di casa… molto più che a casa tua. Sarà questa l’atmosfera che Carlitos Tevez, El jugadór del Pueblo rinato alla Juventus, respirerà questa sera varcando dopo anni il cancello di Upton Park, lo stadio del West Ham, quella che fu la sua…

TORINO – Ci sono luoghi dove respiri l’aria di casa… molto più che a casa tua. Sarà questa l’atmosfera che Carlitos Tevez, El jugadór del Pueblo rinato alla Juventus, respirerà questa sera varcando dopo anni il cancello di Upton Park, lo stadio del West Ham, quella che fu la sua prima squadra in Premier League. Una singolare coincidenza: El Apache ritorna in Nazionale dopo oltre tre anni e lo fa in uno stadio, davanti a della gente che lo ha idolatrato fin dal primo momento in cui indossò la maglia del club che fu di Sir Bobby Moore.

 

Ieri in tarda serata Carlitos ha pubblicato sui suoi profili ufficiali sui social network alcune immagini in cui sorride guardando le foto delle sue esultanze dopo i gol con gli Hammers, seguiti da parole dolcissime: «Grazie a tutti i fans degli Irons! Mi avete riservato un’accoglienza da brivido. Occupate un posto speciale nel mio cuore». Nel tardo pomeriggio, al suo arrivo con il resto della Selección al Rush Green Training Ground, il campo d’allenamento delle giovanili del West Ham che ha ospitato gli allenamenti dell’Albiceleste durante questi giorni londinesi, è stato accolto con scene da… Rockstar!

CHE FESTA Oltre 300 ragazzini delle scuole primarie appena lo hanno visto sono andati in visibili: «Carlos, Carlos» era la parola più ricorrente. Il perché di tanto amore ce lo spiega proprio un bambino: divisa scolastica inappuntabile, ma con giacca e cravatta coperte da una maglia del West Ham con su scritto Tevez. «A me di Messi non me ne frega di meno. Sono qui per Carlos. In famiglia siamo tutti tifosi del West Ham, molte sere rivediamo il gol dell’Apache a Old Trafford che ci regalò la salvezza. Papà me lo dice sempre: “Figliolo, un buon Hammer non dimentica chi ha fatto cose importanti per la squadra. Tevez va venerato come Bobby Moore, Geoff Hurst e Trevor Brooking”. Son qui solo per questo. Per ringraziarlo». Messi sarà costretto a farsene una ragione: stasera contro la Croazia ad Upton, lo stadio che sorge sul campo dove venne decapitata Anna Bolena, tutti gli occhi del Pueblo saranno fissi su Carlitos, il suo giocatore. (Tuttosport.com) CLICCA QUI PER LEGGERE LA NOTIZIA DALLA FONTE!

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