Rossi: “Difficile scordarsi il 4-2 dello scorso anno”

Rossi: “Difficile scordarsi il 4-2 dello scorso anno”

TORINO – La Gazzetta dello Sport anticipa l’uscita e la presentazione del libro di Giuseppe Rossi ‘My Way” che verrà presentato oggi a Firenze, con alcuni estratti che raccontano la vita del calciatore ma anche uno dei momenti più cari alla storia del tifoso viola, ovvero il 4-2 contro la…

TORINO – La Gazzetta dello Sport anticipa l’uscita e la presentazione del libro di Giuseppe Rossi ‘My Way” che verrà presentato oggi a Firenze, con alcuni estratti che raccontano la vita del calciatore ma anche uno dei momenti più cari alla storia del tifoso viola, ovvero il 4-2 contro la Juventus della passata stagione: “Il calcio in Italia non è così brutto, forse è il migliore da un punto di vista tattico. Se non stai attento però ti ruba l’animo, perché impegna le giornate delle persone”. Poi sul male del pallone nostrano aggiunge: “Ricordo la finale contro il Napoli, lottavo per giocare ma fuori c’era l’inferno.

 

Sembra una parola usata come luogo comune linguistico, ma quando ti affacci e scopri che un ragazzo sta lottando per la vita, allora l’espressione non è più letteraria”. Infine il ricordo della tripletta alla Juventus: “Quando sono entrato in campo mi sono sentito invadere di da un’onda di calore. Di fronte c’era la Juve, i rivali di sempre. Nel primo tempo siamo affogati ma nel secondo tempo il nostro atteggiamento è cambiato, il segnale è arrivato grazie alla parata di Neto su Marchisio. Prima il gol su rigore, poi il pareggio infine la vittoria. Una scena da film, dove l’outsider batte il favorito con un colpo di coda. Ero più stanco per l’emozione che per la partita. Ho visto gente di quaranta-cinquanta anni piangere e l’emozione era incredibile. 20 ottobre 2013: difficile scordare quella data”. (TMW)

Juvenews.eu

 

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