Juve – Osvaldo: “Conte un fenomeno. Tevez? Pagavo il biglietto per lui…”

Juve – Osvaldo: “Conte un fenomeno. Tevez? Pagavo il biglietto per lui…”

TORINO – Pablo Daniel Osvaldo, nuovo acquisto bianconero, è intervenuto ai microfoni di JTV per una lunga intervista in occasione della trasmissione “Filo Diretto”. Ecco le dichiarazioni dell’attaccante: “La Roma? Una grandissima squadra, lo sta dimostrando con un grande calcio. E’ la squadra più in forma e che gioca meglio:…

TORINO – Pablo Daniel Osvaldo, nuovo acquisto bianconero, è intervenuto ai microfoni di JTV per una lunga intervista in occasione della trasmissione “Filo Diretto”. Ecco le dichiarazioni dell’attaccante: “La Roma? Una grandissima squadra, lo sta dimostrando con un grande calcio. E’ la squadra più in forma e che gioca meglio: penso che ci darà filo da torcere fino alla fine. Il Verona? Sarà una gara difficile, perché contro la Juve tutte le squadre vogliono vincere e fare una grande partita. Hanno giocatori di qualità, ma se vogliamo conquistare lo Scudetto bisognerà passare anche da queste gare, che sono le più complicate”.

Osvaldo parla del suo approccio a questo sport: “Mio padre mi portava sempre a giocare a calcetto e in ogni ricordo avevo sempre il pallone tra i piedi. Giocavo già in attacco, perché mi è sempre piaciuto segnare. Mia nonna poi mi dava dieci pesos per ogni gol, quindi ci provavo sempre e non passavo mai a nessuno”.

I suoi idoli: “Batistuta, e non poteva essere altrimenti, essendo cresciuto in Argentina, ma anche Ronaldo, uno dei più grandi”.

Sul suo arrivo in Italia, nel 2006: “All’inizio è stata dura, anche perché non avevo ancora 20 anni e mi mancava tutto. I primi tre, quattro mesi sono stati difficili, ho dovuto festeggiare il compleanno da solo… poi mi sono abituato, ho imparato la lingua in fretta e ora mi sento italiano”.

Il calcio in Italia, Spagna e Inghilterra: “In Inghilterra ha faticato e non sono riuscito ad ambientarmi. E’ un calcio molto fisico, con contrasti durissimi.In Italia e in Spagna ci si basa più sulla tecnica e sulla tattica e io mi trovo decisamente meglio”.

Osvaldo elogia quindi i suoi compagni di reparto, Llorente e Tevez: “Fernando è un calciatore fortissimo ed un ragazzo splendido. Non ha solo la faccia da buono, lo è veramente. Tevez? Tifo Boca fin da bambino e quando ero in Argentina pagavo il biglietto per vederlo per vedere giocare Carlos. Ora essere in squadra con lui è un fantastico”.

Sul suo impatto con il mondo Juventus: “Nei primi allenamenti un po’ ho faticato, anche perché con il mister si corre molto, ma è solo questione di abitudine. Conte è un fenomeno. E’ preparatissimo e pretende molto, ma i risultati poi si vedono. Qui è tutto magnifico, dalla struttura di Vinovo all’organizzazione della società. Capisci subito di essere arrivato nel più grande club italiano e in uno dei migliori d’Europa”.

L’attaccante italo-argentino spiega poi perchè ha scelto la maglia numero 18: “Ho scelto quello perché non ce n’erano molti disponibili e poi il 18 maggio è nato mio figlio Gianluca…”.

Sulle città in cui è stato: “Torino non la conoscevo e devo dire che è bellissima. Sono legato ad ogni città nella quale sono stato: Roma è stupenda, così come Firenze, dove sono nate le mie figlie, ma quella che più mi è rimasta dentro è Barcellona”.

In chiusura Osvaldo parla dei suoi sogni: “Essere alla Juve è già un sogno e voglio farlo continuare.. E poi il Mondiale… Non dico vincerlo, ma almeno giocarlo…”.

Juvenews.eu

(fonte: tuttojuve.com)

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