Triste notizia per Marotta. Ormezzano duro: “La mia era ironia, è lui che fomenta e scatena il peggio dei tifosi della Juventus”

Triste notizia per Marotta. Ormezzano duro: “La mia era ironia, è lui che fomenta e scatena il peggio dei tifosi della Juventus”

Era stato durissimo Beppe Marotta, nel commentare la sassaiola di cui era stato vittima il pullman dellaJuventus prima del derby poi perso contro il Torino: “Un fatto di grave violenza, secondo me preventivabile, frutto di alcuni giornalisti che spesso usano un linguaggio assolutamente contro di noi, non valutando invece quelli…

Era stato durissimo Beppe Marotta, nel commentare la sassaiola di cui era stato vittima il pullman dellaJuventus prima del derby poi perso contro il Torino: “Un fatto di grave violenza, secondo me preventivabile, frutto di alcuni giornalisti che spesso usano un linguaggio assolutamente contro di noi, non valutando invece quelli che sono i meriti sportivi: c’è chi su un quotidiano sportivo ci ha definiti ladri. E’ normale che poi la conseguenza sia questa. La speranza veramente è che non si arrivi ad un fatto più grave, di cui poi tutti noi dovremmo pentircene“. 

 

Parole pesanti come pietre – stavolta virtuali – che avevano come oggetto, pur senza nominarlo, un articolo di Giampaolo Ormezzano sulla ‘Gazzetta dello Sport‘. Si trattava di un pezzo da ‘tifoso’ del Torino, affiancato da un altro firmato dallo scrittore di fede invece bianconera Veronesi.

Ormezzano non ci sta ad essere additato come l’aizzatore della violenza del popolo tifoso e – intervistato da ‘Repubblica’ – risponde per le rime: “Pare si riferisse a me, ma se così fosse Marotta è veramente fuori strada. Ho stima di lui, abbiamo rapporti sporadici ma amichevoli, quello che ha detto mi ha molto sorpreso. Non deluso, amareggiato, ferito. Proprio sorpreso. Intanto, non ha fatto nome e cognome. Avrebbe dovuto, se era convinto di quello che diceva“.

E poi – continua Ormezzano – ha attribuito alla stampa sportiva un potere enorme, un potere che non ha, perché se l’avesse la violenza negli stadi sarebbe già sparita, visto che sono trent’anni che la condanniamo. Invece non siamo neanche riusciti a smussare gli angoli: è la prova che i giornali non contano niente. Non mi pare che domenica ci fossero tifosi che brandissero la Gazzetta contro il pullman della Juventus, né la bomba carta fosse rosa…“.

Ormezzano passa poi al contrattacco: “Al giornale mi hanno detto di lasciare cadere la cosa. Capisco, Elkann è loro azionista. Ma io non lascio cadere proprio niente. Ho mandato una mail a Marotta, gli ho lasciato i miei numeri. Finora non mi ha risposto. Se ho scritto o no di furti della Juve? Ho scritto di giochi di prestigio. Non vorrei che l’associazione prestigiatori querelasse Marotta che gli ha dato dei ladri. E comunque il punto è un altro“.

Il giornalista allora chiarisce: “Il mio era un articolo chiaramente segnalato come di parte, affiancato a uno di Veronesi che invece teneva le parti juventine. E i toni erano palesemente ironici. La mia, riuscita o meno, era solamente ironia ed era chiaro che lo fosse. In passato, lo dico anche a Marotta, ho scritto cose ben più pesanti sulla Juve, ma non mi pare di avere mai scatenato alcunché. Non bazzico twitter, facebook e via dicendo, ma mi dicono che su di me stanno scrivendo cose pesantissime. Siamo alleminacce di morte“.

Se dico che Marotta ha istigato la violenza più di quanto ho fatto io? Ha scatenato senz’altro la parte meno buona dei suoi tifosi – restituisce l’accusa Ormezzano – Ma io sono tranquillo, non spaventato né preoccupato. Comunque è lui che ha sbagliato, mi spiace. In ogni caso, tutta questa vicenda fatico a prenderla sul serio. In altri tempi, tutti si sarebbe risolto con una telefonata all’Avvocato e una risata bipartisan…“. (goal.com)

Juvenews.eu

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