Juve, Morata è già pazzo di Juventus: “Credono in me, è il mio futuro”

Juve, Morata è già pazzo di Juventus: “Credono in me, è il mio futuro”

Quattro goal in undici partite, nonostante il posto da titolare non sia affatto assicurato. Alvaro Morata sta facendo benissimo alla Juventus e con la doppietta al Parma ha festeggiato la sua prima convocazione in Nazionale maggiore. Dopo tanta gavetta nelle nazionali giovanili, Del Bosque lo ha chiamato per le sfide…

Quattro goal in undici partite, nonostante il posto da titolare non sia affatto assicurato. Alvaro Morata sta facendo benissimo alla Juventus e con la doppietta al Parma ha festeggiato la sua prima convocazione in Nazionale maggiore. Dopo tanta gavetta nelle nazionali giovanili, Del Bosque lo ha chiamato per le sfide di qualificazione a Euro 2016 contro Bielorussia e Germania. Lui sì e Llorente no: il dualismo tra i due è vivo anche in Nazionale, ma per l’ex Real la rivalità non esiste. “Ho la maglia di Llorente  dell’Athletic incorniciata in camera – confessa Morata a radio ‘Onda Cero’ – , mi ha augurato buona fortuna mi ha detto che è molto felice per me e che devo sfruttare l’occasione. Abbiamo tanta voglia di giocare insieme nella Juventus”. Ques”ultima frase suona quasi come un messaggio per Allegri: Morata e Llorente insieme si può.

 

Il tecnico bianconero ha provato il tridente contro il Parma, schierando però dal primo minuto il solo Llorente: “Allegri insiste tantissimo e la cosa mi fa molto piacere, mi dedica grande attenzione. Mi fa vedere video della squadra e individuali. Ci manca solo che mi dia un foglietto da portare in campo… “. Morata racconta come la Juventus sia stata sin da subito la sua prima scelta: “Quando ho visto a casa mia Paratici e Rivalta non ho avuto dubbi: il mio futuro era quello. La Juve è venuta a cercarmi e a trasmettermi una fiducia che non era scontata. Gli allenamenti sono durissimi, ma sento quanto mi fanno bene. In Spagna pensano che la A sia un campionato lento ma si sbagliano. Io arrivo al campo alle 2 e a volte me ne vado alle 7, distrutto”.
Dopo l’infortunio era stato già etichettato come flop, ma Morata ha smentito gli scettici in tempo record: “Alla Juve sto giocando, ma non certo perché mi hanno pagato 20 milioni. Credono in me e ne sono molto felice. Le cose vanno benissimo, pian piano posso migliorare ancora col lavoro e la fiducia. Al gioco mi sto abituando, ora devo puntare sempre più la porta”. Il percorso di crescita di Morata ha raggiunto una tappa molto importante. Prima l’esplosione alla Juventus, poi la chiamata in Nazionale: la basi per diventare un campione ci sono e anche il carattere, quello di uno che pensa soltanto a fare goal. (goal.com)

Juvenews.eu

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