JUVE-MILAN 1-0: il commento della gara

JUVE-MILAN 1-0: il commento della gara

La prima metà della prima frazione è molto equilibrata, con le due squadre attente in fase difensiva che impediscono i rispettivi attacchi. Dopo pochi minuti un calcio di punizione di Pirlo impegna Abbiati, che nella parata si fa male ed è quindi costretto, intorno al quarto d’ora, ad abbandonare il…

La prima metà della prima frazione è molto equilibrata, con le due squadre attente in fase difensiva che impediscono i rispettivi attacchi. Dopo pochi minuti un calcio di punizione di Pirlo impegna Abbiati, che nella parata si fa male ed è quindi costretto, intorno al quarto d’ora, ad abbandonare il terreno di gioco: al suo posto entra in campo Amelia. Il Milan cerca di pressare la Juve fin dalla metà campo bianconera, mettendo in difficoltà la difesa di Conte in un paio di circostanze. Pirlo ci prova su punizione e trova la deviazione della barriera, ma Amelia fa buona guardia. Dopo la mezzora i ritmi si alzano un po’, ma nessuna delle due squadre riesce a creare delle palle-gol limpide. In chiusura di tempo Bonucci si addormenta e Pazzini gli porta via il pallone, ma Chiellini chiude il numero 11 milanista. Il primo tempo si chiude dunque a reti bianche.

La ripresa si apre con un cambio da parte di Massimiliano Allegri, che inserisce Muntari al posto di Ambrosini, infortunatosi alla caviglia sul finire del primo tempo. Dopo un minuto, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Chiellini colpisce di testa, ma il pallone finisce di poco alto.

Al 50′ ci prova Mexés dopo una percussione solitaria, ma il tiro col destro è centrale e Buffon para senza problemi. L’ episodio decisivo è al 55′: Asamoah anticipa Abate e Amelia e viene steso dal portiere avversario; l’ arbitro non ha dubbi e concede il calcio di rigore. Sul dischetto si presenta Vidal che scaglia una cannonata all’ incrocio dei pali alla sinistra di Amelia e sigla l’ 1-0 bianconero. La rete rompe inevitabilmente gli equilibri del match: il Milan è costretto a lasciare spazi nella propria metà campo per riversarsi in avanti alla ricerca del pari, ma la squadra di Conte fa paura quando riparte in velocità. Allegri inserisce Bojan al posto di uno spento Robinho nel tentativo di dare un po’ di fosforo al suo reparto offensivo. La Juve comunque non si scompone, anche perché, a causa della stanchezza, gli assalti del Milan consistono soprattutto in qualche tiro dalla distanza. Dopo due minuti di recupero, l’arbitro fischia la fine: vince 1-0 la Juve, che dunque mantiene gli 11 punti di vantaggio sul Napoli a cinque giornate dal termine del campionato.

Juvenews.eu

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