JUVE – La dirigenza sceglie i talenti del futuro

JUVE – La dirigenza sceglie i talenti del futuro

TORINO – In fondo, in campo si scende in undici e le scelte sono necessarie, seppur dure e complicate. Però portano soldi pesanti nelle casse, da reinvestire poi sui campioni, e la Juventus è così ricca di talenti in giro per l’Italia che può permettersi pure di abbandonare le proprietà…

TORINO – In fondo, in campo si scende in undici e le scelte sono necessarie, seppur dure e complicate. Però portano soldi pesanti nelle casse, da reinvestire poi sui campioni, e la Juventus è così ricca di talenti in giro per l’Italia che può permettersi pure di abbandonare le proprietà di Ciro Immobile e di Manolo Gabbiadini. Del primo aveva la comproprietà ma scelse di monetizzare, facendolo partire per il Borussia Dortmund. Col secondo, idem. Meglio sei-sette milioni oggi, da reinvestire poi, che rischiare di avere uno scontento un domani perché a lui son preferiti altri talenti che la Juventus, evidentemente, reputa più adatti al suo progetto.

 

Già, perché oggi il Napoli vedrà l’entourage di Manolo Gabbiadini ma una volta che la Sampdoria e la Juve hanno detto sì, agli azzurri basterà solo avere il sì della punta per chiudere il colpo avanzato. E la Juve sceglie, lei che ha pure Berardi, tra i campioni del domani tra cui scegliere, lei che ha anche il controriscatto su Zaza e tanti altri baby esplosi per l’Italia e per il mondo. In fondo, in campo si scende in undici. E delle scelte vanno fatte, meglio ancora se in cassa portano denari preziosi. (TMW)

Juvenews.eu

 

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