Juve-Inter 1-1: Icardi, la bestia nera, risponde a Tevez

Juve-Inter 1-1: Icardi, la bestia nera, risponde a Tevez

TORINO – Ancora una volta Mauro Icardi si inserisce nella corsa tra la Juve e la vittoria, firmando il gol che permette all’Inter di uscire fuori dallo Stadium imbattuta. Finisce 1-1 a Torino, con il gol di Tevez che apre subito i giochi e la stoccata dell’argentino nerazzurro nella ripresa,…

TORINO – Ancora una volta Mauro Icardi si inserisce nella corsa tra la Juve e la vittoria, firmando il gol che permette all’Inter di uscire fuori dallo Stadium imbattuta. Finisce 1-1 a Torino, con il gol di Tevez che apre subito i giochi e la stoccata dell’argentino nerazzurro nella ripresa, e il 2015 vede riaprirsi ancora di più la corsa allo scudetto con la Roma ora a solo un punto dalla vetta del campionato.

È SUBITO TEVEZ – La partenza bianconera è travolgente. Tevez serve Marchisio in area, sinistro che sfiora il palo dopo un paio di minuti. Altri due giri di lancette e arriva il gol del vantaggio: Llorente difende palla sulla fascia destra, serve Vidal in area che controlla di classe con il tacco, liberandosi di Juan Jesus, e scarica al centro per l’Apache che deve solo appoggiare in rete il suo undicesimo centro in campionato aggiungendo l’Inter all’elenco delle sue vittime illustri in Serie A. Nerazzurri gelati, Vidal sfiora il raddoppio sugli sviluppi di un angolo ma il suo rasoterra viene respinto da D’Ambrosio a pochi metri dalla porta.

 

POGBA, CHE GIOCATA! JUAN JESUS DA PROVA TV – Con Icardi in solitudine davanti, la Juve riesce senza troppe difficoltà a reggere l’urto avversario a caccia del pareggio rischiando solo in occasione di una ripartenza due contro due con Kovacic a fallire l’assist per l’argentino. Dall’altra parte è Handanovic ad essere impegnato due volte da Vidal e una da Pogba, autore di una giocata da urlo: sradica la palla a Campagnaro, elastico alla Ronaldinho a liberarsi di Juan Jesus e Ranocchia e ingresso in area regale in solitaria, con il portiere sloveno a negargli il gol più per leggerezza del francese che per abilità. Anche il finale è in pieno controllo bianconero, con l’episodio della gomitata di Juan Jesus a Chiellini in area nerazzurra non visto da Banti: materiale da prova tv.

DENTRO PODOLSKI E MORATA. ICARDI GELA LO STADIUM – Mancini decide di provare la carta Podolski, dentro al 54′ per un mediocre Kuzmanovic. Cambia anche Allegri, Morata per Llorente nell’ultima mezz’ora che diventa incandescente subito dopo la sostituzione: palla in verticale di Guarin per Icardi che taglia in diagonale entrando in area, Bonucci lo accompagna verso l’esterno ma l’argentino riesce comunque a incrociare superando Buffon in uscita avventata. Un tiro, un gol per l’Inter e per il suo bomber principe che quando incontra la Juve riesce sempre a fare male: 1-1 e tutto da rifare per la capolista, per Icardi il 5° gol in 4 partite contro i bianconeri.

BANTI SBAGLIA TUTTO. BUFFON DECISIVO SU ICARDI – La Juve ferita si tuffa in avanti: Ranocchia (diffidato e ammonito) stende Morata al limite, Handanovic rischia sulla punizione di Pirlo ma con un guizzo in controtempo riesce a mettere in angolo. Ancora Morata protagonista, salta in progressione Campagnaro che lo aggancia a ridosso dell’area di rigore ma per Banti è simulazione: giallo per lo spagnolo. Pogba di testa su angolo sfiora il gol, Allegri vede Vidal stanco e inserisce Pereyra, Juan Jesus (diffidato anche lui) stende Pogba e si becca l’ammonizione con Banti che non lascia continuare l’azione pericolosa. Ma l’arbitro di Livorno la combina ancora più grossa quando Icardi abbatte Bonucci pronto al lancio, il fallo è evidente ma il fischio non arriva e l’Inter si fionda in contropiede tre contro uno con Podolski a servire Icardi che arriva in spaccata con un attimo di ritardo, mettendo a lato. Un minuto dopo è Buffon ad essere decisivo ancora su Icardi, bestia nera dei bianconeri, che conclude di potenza mirando l’incrocio del primo palo.

KOVACIC ESPULSO, OSVALDO SI INFURIA CON ICARDI – Finale con Osvaldo in campo per Hernanes, Mancini prova a vincerla. Proprio il neoentrato si imbufalisce con Icardi reo di non avergli servito l’assist su un contropiede, subito dopo i nerazzurri restano in dieci per il rosso diretto a Kovacic: entrata durissima su Lichtsteiner, il giovane croato va fuori tra i fischi mentre la Juve è proiettata alla disperata in avanti. Nel recupero il risultato balla pericolosamente: prima Buffon anticipa a 40 metri dalla propria porta Podolski lanciato da M’Vila, subentrato a Icardi, poi all’ultimo minuto sono i bianconeri ad andare a un passo dal gol vittoria, con un tiro di Evra deviato e respinto sulla linea di porta da Juan Jesus. (tuttosport)

Juvenews

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