JUVE – EMPOLI 2-0: Altri tre punti nell’uovo di Pasqua confezionato da Allegri: Tevez super, ma che parate Buffon!

JUVE – EMPOLI 2-0: Altri tre punti nell’uovo di Pasqua confezionato da Allegri: Tevez super, ma che parate Buffon!

Benvenuti al Tevez show. Quando c’è lui in campo non ci si annoia mai. Le sue prestazioni valgono sempre il prezzo del biglietto. Altro che fuso: l’argentino è tornato dall’America più carico che mai, pronto per rilanciarsi in testa alla classifica dei cannonieri (nel pomeriggio era stato momentaneamente raggiunto dal…

Benvenuti al Tevez show. Quando c’è lui in campo non ci si annoia mai. Le sue prestazioni valgono sempre il prezzo del biglietto. Altro che fuso: l’argentino è tornato dall’America più carico che mai, pronto per rilanciarsi in testa alla classifica dei cannonieri (nel pomeriggio era stato momentaneamente raggiunto dal milanista Menez a quota 16) e per allungare il passo della Juventus verso lo scudetto. Il +13 resta e le giornate che mancano alla fine diminuiscono (-9), quindi il tricolore è sempre più vicino. Anzi, il fuso porta bene, visto che anche l’altro argentino, Pereyra, entra nel secondo tempo e chiude la partita nel recupero.

 

BIANCONERI INEDITI È Tevez a mettere k.o. l’Empoli, incanalando sulla strada giusta una partita non bellissima. Allegri lo manda in campo nonostante sia rientrato solo giovedì dal doppio impegno con l’Argentina e lui lo ringrazia inventando l’1-0 a due minuti dall’intervallo: punizione a due in area per retropassaggio di Rugani al portiere (decisione molto dubbia: non sembra un passaggio voluto) e Carlitos con una bomba di destro raggiunge i 17 gol in campionato. La Juve funziona anche senza Pirlo, Marchisio e Pogba e con Padoin inedito regista (anche perché il play lo fa Tevez), con Llorente al posto di Morata e Barzagli, che non sembra affatto essere stato lontano dal campo per nove mesi, al posto di Chiellini. L’Empoli nel primo tempo ci prova una sola volta, con un diagonale di Maccarone al 41’, imbeccato da Saponara, che finisce fuori. Valdifiori non sfigura nel tempio di Pirlo, il ragazzo ha ottima visione di gioco e intelligenza tattica, Rugani invece (cartellino di proprietà bianconera) forse sente troppo lo Stadium e sbaglia più palloni del solito. Comunque la squadra di Sarri tiene botta ai bianconeri fino alla bordata di Carlitos, che aveva già cercato la porta al 5’ e al 19’ e un minuto dopo il gol va vicino al raddoppio (parata di Sepe).

MENO MALE CHE C’E’ BUFFON Il gol di Tevez però non basta per convincere l’Empoli ad alzare bandiera bianca. I toscani lottano, Saponara si sente a suo agio nel suo habitat naturale e fa vedere al Milan che ha sbagliato a non puntare su di lui. Tocca a Buffon metterci una pezza, prima su Pucciarelli (6’) ispirato da Valdifiori, poi è decisivo due volte al 23’: di piedi ancora su Pucciarelli (l’intervento più difficile) e poi con i pugni. Tutto facile invece su un tacco di Mchedlidze. Al 49’ chiude i giochi Pereyra: tiro di Tevez ribattuto dal portiere e centro del Tucumano. Lo scudetto è sempre più vicino. (gazzetta)
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