RABIOT! La mamma procuratore chiama la Juve…

RABIOT! La mamma procuratore chiama la Juve…

Ah, la Francia. Terra di artisti e teste folli, spesso tra le nuvole ma assai affascinanti. Talento allo stato puro come quello di Adrien Rabiot, 20 anni tra meno di un mese e un tocco di palla dolce, elegante, raffinato. Misto a personalità, tecnica e voglia di sfondare. Insomma, una…

Ah, la Francia. Terra di artisti e teste folli, spesso tra le nuvole ma assai affascinanti. Talento allo stato puro come quello di Adrien Rabiot, 20 anni tra meno di un mese e un tocco di palla dolce, elegante, raffinato. Misto a personalità, tecnica e voglia di sfondare. Insomma, una pepita da sgrezzare che al Paris Saint-Germain non trova lo spazio che vorrebbe. E pensare che Rabiot è stato davvero a un passo dall’arrivare in Italia: la Juventus lo ha tentato per mesi e mesi provando a prenotarlo per giugno di quest’anno a parametro zero, poi il tentativo in extremis della Roma che non è riuscita a chiudere in agosto per prenderlo da subito con un accordo che impedisse al Psg di perdere a zero un proprio prodotto. E anche in quel caso, niente da fare. Come mai?  

 

Dietro a Rabiot agisce perennemente la figura della mamma Veronique, una donna che nella vita di Adrien è centrale da quando il papà è in malattia al punto da comunicare solo tramite macchinari. E proprio lei tra mille contatti con la Juve, la tentazione Roma e anche qualche abboccamento con l’Inter, scelse a sorpresa di far rinnovare il contratto a Rabiot con il Psg a cifre decisamente più alte. Pentendosene solo pochi mesi più tardi: solo 6 presenze da titolare in Ligue 1 e una in Champions League, Adrien non ha spazio e anche la signora Veronique se n’è accorta, eccome. Per questo ha rialzato il telefono anche per aggiornarsi con la Juventus sulla disponibilità a riaprire un discorso sul futuro di Rabiot, che vuole esserci a tutti i costi per Euro 2016 in casa con la sua Francia ma di questo passo non avrà neanche occasione di farsi notare. 

Adesso, però, ci sono troppi ostacoli. Fermo restando il gradimento tecnico assoluto della Juve per Rabiot, questa volta non si può più trattare solo con il ragazzo perché c’è un contratto in essere col Psg. Marotta e Paratici dovrebbero quindi discuterne con la dirigenza parigina, che ne fa un prezzo altissimo ma soprattutto una questione di principio per quel che riguarda la Juventus. E qui sorge il problema: il Psg infatti è rimasto decisamente infastidito dall’operazione Kingsley Coman, corteggiato per mesi e preso dalla Juve a zero soffiandolo proprio alle giovanili dei francesi. Un capolavoro di Paratici che si è assicurato gratis un gioiello, cosa che al Psg non hanno gradito. Da qui la problematica che frena anche l’affaire Rabiot, in questo momento decisamente più vicino alla Premier League: c’è il Tottenham che insiste a tutti i costi per prenderlo, pronto anche a pagare una cifra importante per il cartellino. Con buona pace della Juve, di Rabiot e di mamma Veronique.  (calciomercato.com)

Juvenews.eu

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