Juve arrivano i soldi della Champions: ora caccia alle occasioni

Juve arrivano i soldi della Champions: ora caccia alle occasioni

Missione compiuta. Dopo il fallimento della passata stagione, unico neo della strepitosa gestione contiana, la Juventus torna a fare la voce grossa anche in Europa. I bianconeri ottengono la qualificazione agli ottavi di Champions League, passo fondamentale per continuare a progredire fuori dal Belpaese, primo obiettivo stagionale conseguito da Massimiliano…

Missione compiuta. Dopo il fallimento della passata stagione, unico neo della strepitosa gestione contiana, la Juventus torna a fare la voce grossa anche in Europa. I bianconeri ottengono la qualificazione agli ottavi di Champions League, passo fondamentale per continuare a progredire fuori dal Belpaese, primo obiettivo stagionale conseguito da Massimiliano Allegri.
 
I torinesi, dopo aver ottenuto un risultato vitale, potranno concentrarsi con più serenità sul mercato, riversando la concentrazione sul difensore centrale richiesto dal mister livornese, il quale verosimilmente verrà accontentato. L’a.d. Beppe Marotta, affiancato dal fido d.s. Fabio Paratici, ha iniziato a valutare una serie di opzioni intriganti. E la fase di analisi proseguirà senza interruzioni.

Il manager lombardo continua a lavorare in funzione di un profilo “medio”, operazione da imbastire con la formula del prestito con diritto di riscatto, nessuna follia economica. Insomma, classico modus operandi marottiano di gennaio, possibilità di migliorare la rosa ma senza grosse pressioni. Anche perché, nonostante la cautela debba regnare sovrana, Allegri si appresta a recuperare a stretto giro di posta Martin Caceres e Luca Marrone, pedine utili per affrontare in maniera ottimale la seconda parte di stagione, calciatori duttili e abili nel saper garantire qualità di rendimento in più ruoli.

In corso Galileo Ferraris, infatti, vige anche questo ragionamento: l’uruguaiano può sposare qualsiasi situazione difensiva, mentre il jolly torinese anche a centrocampo, posizione in cui è nato calcisticamente parlando, ha ampiamente dimostrato di poter dire la sua. Quindi, sostanzialmente, la Juventus può sorridere a tutto tondo.
 
Il caso più spinoso, invece, resta quello di Sebastian Giovinco.

Il rapporto tra Madama e la “Formica Atomica” è giunto ai minimi termini, il folletto piemontese è difatti sul mercato, ma trovare una soluzione che accontenti tutti non rappresenta una missione semplice da centrare. L’ex fantasista del Parma, a partire dal 1 febbraio 2015, potrebbe sottoscrivere un pre-accordo con un’altra società e questa mossa, senza tanti giri di parole, metterebbe i campioni d’Italia in posizione di difetto.

Nel capoluogo piemontese vorrebbero scongiurare tale pericolo, la partenza nella sessione invernale diventa una pista percorribile solamente in caso di apertura da parte dell’attuale numero 12 bianconero, orientato però a non prendere decisioni affrettate. Le estimatrici certamente non mancano. Giampiero Ventura, tecnico del Torino, farebbe carte false pur di portarlo sull’altra sponda del Po. Copione identico per Vincenzo Montella, mister della Fiorentina, intenzionato a rafforzare l’attacco viola dopo aver perso per diverso tempo Giuseppe Rossi e Bernardeschi.
 
Giovinco dovrà prendere una decisione in tempi rapidi, a Vinovo per lui gli spazi si sono chiusi inesorabilmente e l’addio, pur essendo uno scenario particolarmente doloroso per un ragazzo cresciuto a pane e Juventus, appare ormai inevitabile.
 
I bianconeri salutano l’ultimo turno del girone con la consapevolezza di aver approfondito un interessante percorso di crescita in Europa, sfociato nel passaggio del turno. Merito di Allegri, uno che ha sempre ottenuto gli ottavi di Champions League anche quando guidava il Milan, dote significativa che l’ha portato – attraverso un’oculata valutazione – ad ereditare l’operato di Conte. E anche le tematiche finanziarie, dopo la retrocessione nella passata stagione in Europa League, lo ringraziano sentitamente.
 
Difensore centrale e futuro di Giovinco. Un cordone ombelicale che non si può tagliare e che vede la Juventus, attendendo le altre, assoluta protagonista del mercato invernale. Marotta e soci hanno deciso di puntellare l’organico effettuando pochi movimenti ma sensati, ciò che occorre per provare a coltivare importanti ambizioni europee. Perché da ieri, dopo una pausa imprevista e clamorosa, la Vecchia Signora è tornata tra le grandi. Scusate il ritardo. (Goal.com)

Juvenews.eu

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