Juve, all’asta il Caffè dove venne fondata la società

Juve, all’asta il Caffè dove venne fondata la società

Un antico locale datato 1875, il Platti, all’angolo tra corso Vittorio Emanuele e corso Re Umberto. Per gli amanti della storia, e non solo del calcio, un caffè storico di Torino. Il Caffè che nel 1897 vide nascere, per mano di un gruppo di studenti, la squadra di calcio Sport…

Un antico locale datato 1875, il Platti, all’angolo tra corso Vittorio Emanuele e corso Re Umberto. Per gli amanti della storia, e non solo del calcio, un caffè storico di Torino. Il Caffè che nel 1897 vide nascere, per mano di un gruppo di studenti, la squadra di calcio Sport Club Juventus. Ora all’asta. 220.000 euro la cifra per avere in gestione uno dei locali storici più prestigiosi di Torino: trattasi del prezzo base, destinato a salire visto l’importanza dello stesso. Luca Poma, curatore fallimentare si augura proprio che vada via alla cifra più alta possibile. La data d’asta è fissata per il 14 aprile e fino a questo momento è arrivata una sola offerta da un gruppo torinese. Considerando i dieci giorni rimanenti però difficilmente sarà la sola ad arrivare. 

 

Attualmente i debiti complessivi accumulati dall’ultima gestione, la Platti srl, ammontano a circa tre milioni: “Solo i dipendenti aspettano 500mila euro” chiarisce però il curatore. Proprio i dipendenti hanno avuto l’idea di presentare istanza di fallimento: da luglio non vengono pagati regolarmente.

Non è escluso che la prossima settimana si possa fare avanti anche qualcuno vicino alla Juventus, magari proprio Andrea Agnelli, visto e considerando come lo zio Gianni amasse il Platti, così come il resto della sua famiglia. Un locale storico per Torino e per i tifosi bianconeri.

Il Platti è di fatto chiuso dallo scorso gennaio, dopo un lento declino. Un nome che per tutti gli appassionati di calcio e storia è un must, piuttosto che per gli amanti degli edifici simbolo cittadini.

La panchina, dove venne materialmente fondata la Juventus più di cent’anni fa, in corso Re Umberto, è stata invece recuperata ed è in mostra al Museo dello Sport. Un simbolo salvato, in attesa che qualcuno possa fare lo stesso con l’altro pezzo dei primi secondi bianconeri. (goal.com)

Juvenews.eu

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy