Juuventus, Nedved nuovo presidente, Agnelli in Ferrari. Parola di Moggi

Juuventus, Nedved nuovo presidente, Agnelli in Ferrari. Parola di Moggi

TORINO – Potrebbe essere un vero e proprio tsunami nel mondo dello sport perché riscriverebbe la storia del calcio e dei motori, della Juventus e della Ferrari, due ‘brand’ che da sempre portano gloriosamente in giro per il Mondo il ‘marchio Italia’. L’indiscrezione arriva direttamente da Luciano Moggi dalle pagine…

TORINO – Potrebbe essere un vero e proprio tsunami nel mondo dello sport perché riscriverebbe la storia del calcio e dei motori, della Juventus e della Ferrari, due ‘brand’ che da sempre portano gloriosamente in giro per il Mondo il ‘marchio Italia’. L’indiscrezione arriva direttamente da Luciano Moggi dalle pagine di ‘Libero’ dove l’ex ds tiene da anni una rubrica di critica e commento attorno agli affari del nostro calcio. Così, la notizia è servita: Pavel Nedved potrebbe diventare presto il nuovo numero uno della società bianconera, lasciando spazio e campo libero ad Andrea Agnelli per accasarsi a Maranello dal Cavallino Rampante, in casa Ferrari. Come vorrebbe Marchionne subentrato a Montezemolo a capo della scuderia. Semplice provocazione? Per Moggi, assolutamente no e quando parla lui è sempre il caso di leggere attentamente tra le righe.

Una Triade pronta a separarsi in nome dello sport italiano Tutto nasce dalla partitissima di sabato sera, a San Siro, tra Milan e Juventus. L’occasione giusta per vedere in tribuna d’onore non solamente la ‘task force’ rossonera al gran completo con il presidente Berlusconi accompagnato dalla figlia Barbara e dal fido Galliani, ma anche e soprattutto per notare che anche in casa Juve nessuno mancava all’appello: Andrea Agnelli, Pavel Nedved, Beppe Marotta. La nuova ‘Triade’ – termine che sarà ancora molto caro a Moggi – che sta governando la società bianconera, riportandola al successo oggi in Italia ma nel prossimo futuro anche in Europa. Un lavoro delicato, lungo e difficile ma che è stato ben incanalato dalla dirigenza tanto da ottenere pronti risultati sportivi ed economici, ben suddivisi tra scudetti e uno stadio tutto di proprietà.

 

Andrea Agnelli, l’uomo vincente per rilanciare il Cavallino Fatto sta però, che per Luciano Moggi i binari su cui sfreccia l’alta velocità bianconera si potrebbero dividere al prossimo imminente scambio. Da una parte Nedved e Marotta, dall’altra Agnelli. Quest’ultimo infatti starebbe per essere contattato da  Sergio Marchionne, nuovo padrone in Ferrari, per rilanciare un team da troppo tempo seduto a guardare le vittorie altrui. L’attuale presidente della Juventus ha dato inconfutabile prova di saper gestire situazioni delicate nel migliore dei modi, tracciando una linea di continuità col proprio passato, senza rinnegarlo (le lotte con la FIGC per gli scudetti contestati sono davanti agli occhi di tutti) ma sapendo programmare il futuro iniziando dal presente (tre scudetti consecutivi nell’era Conte). L’uomo perfetto per un Cavallino che deve tornare ad essere Rampante il prima possibile.

Il futuro bianconero già in mano a Pavel nedved E la Juventus? La linea di continuità sarebbe inalterata. Il naturale successore di Andrea Agnelli sarebbe Pavel Nedved, stella in campo, bandiera bianconera da dirigente. Sempre allineato alle scelte dirigenziali, paladino indiscusso della società in ogni occasione. Amato dal pubblico. Una soluzione semplice, lampante. Tanto evidente che proprio Moggi ha sottolineato essere la più probabile. Ecco, uno stralcio di quanto scritto, per capire su quale teoria si fonda il pensiero di Big Luciano: “(…) Sabato sera in occasione di Milan-Juventus abbiamo notato in tribuna Andrea Agnelli, con vicino Pavel Nedved e Beppe Marotta, che confabulavano tra loroCertamente li ha notati anche Sergio Marchionne e informate voci di corridoio raccontano che lo scaltro stratega della Fiat stia pensando che per rilanciare la Ferrari (malridotta nei risultati sportivi negli ultimi anni dell’era Montezemolo) non ci sia nessuno di meglio di un vincente quale ha dimostrato di essere Andrea. E per sostituirlo alla guida della Signora ecco Pavel Nedved, un puro cuore bianconero. Un progetto clamoroso ideato da Marchionne, che presenta solide basi: ciò facendo, in casa bianconera gli equilibri rimarrebbero intatti, mentre in Ferrari si respirerebbe invece aria nuova: voglia di vincere, capacità e forza per riuscirci”. (http://calcio.fanpage.it/)

 

Juvenews.eu

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