INFERMERIA – “Vidal pronto per i Mondiali. Operarlo prima sarebbe stato un errore”

INFERMERIA – “Vidal pronto per i Mondiali. Operarlo prima sarebbe stato un errore”

Il centrocampista della Juventus Arturo Vidal disputerà il prossimo Mondiale in programma in Brasile dal 12 giugno. E’ quanto affermano i sanitari dello staff medico della Juventus che questa mattina in conferenza stampa hanno parlato delle condizioni del cileno. “L’infortunio è stato gestito in stretta collaborazione con i medici cileni…

Il centrocampista della Juventus Arturo Vidal disputerà il prossimo Mondiale in programma in Brasile dal 12 giugno. E’ quanto affermano i sanitari dello staff medico della Juventus che questa mattina in conferenza stampa hanno parlato delle condizioni del cileno.

 

“L’infortunio è stato gestito in stretta collaborazione con i medici cileni – ha affermato il responsabile dello staff medico della Juve Fabrizio Tencone – è stato assolutamente corretto gestire inizialmente il suo problema senza intervenire chirurgicamente, con cure conservative. Nel momento in cui il dolore e il fastidio sono diventati limitanti abbiamo preso la decisione di intervenire, sempre di comune accordo col giocatore. Ci sono state alcune polemiche in Cile per il presunto ritardo con cui avremmo deciso di intervenire, sarebbe stato un grosso errore operarlo prima. Vidal ha lasciato Torino in ottime condizioni. Sarà pronto per giocare i Mondiali”. Juvenews.eu)  

 

 

 

 


Arturo Vidal, 26 anni, tre stagioni in bianconero. Forte

Arturo Vidal, 26 anni, tre stagioni in bianconero. Forte

Come prima della Roma anche alla vigilia del Cagliari Antonio Conte cede la ribalta al suo staff e ascolta seduto in platea: sotto i riflettori lo staff medico al completo, a tenere banco le condizioni di Arturo Vidal.

INTERVENTO INDISPENSABILE — “L’infortunio di Vidal è stato gestito in stretta collaborazione con i medici cileni – ha sottolineato Fabrizio Tencone, responsabile medico della Juventus -. È stato assolutamente corretto gestire inizialmente il suo problema non chirurgicamente, con cure conservative. Lui stesso si è reso disponibile fino allo scudetto matematico, nel momento in cui il dolore e il fastidio sono diventati limitanti abbiamo preso la decisione di intervenire. Se fossimo stati ancora in corsa per qualche traguardo non so dire se e quanto avrebbe potuto ancora giocare, ma lui è un grande lottatore”.

 

 

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy