Il Tempo contro Chiellini

Il Tempo contro Chiellini

osì il quotidiano romano “Il Tempo”, tratta oggi la vicenda legata alle accuse del Benfica nei confronti della Juventus, nella sua edizione online: “I soliti sospetti. Stavolta non sono quelli alimentati dalla Roma nella teoria di Conte, stavolta il grido d’allarme arriva dal Portogallo. Pare che la «cultura del sospetto»…

osì il quotidiano romano “Il Tempo”, tratta oggi la vicenda legata alle accuse del Benfica nei confronti della Juventus, nella sua edizione online:

“I soliti sospetti. Stavolta non sono quelli alimentati dalla Roma nella teoria di Conte, stavolta il grido d’allarme arriva dal Portogallo. Pare che la «cultura del sospetto» si sia estesa all’Europa. A puntare il dito è il Benfica, atteso domani allo Stadium per il ritorno della semifinale di Europa League: «L’Uefa – accusa il responsabile della comunicazione Joao Gabriel – vuole la Juventus in finale a Torino».

 

 

La rabbia dei portoghesi nasce dalla decisione della Disciplinare di anticipare ad oggi una riunione ordinaria inizialmente in programma il 15 maggio, per discutere della manata rifilata da Enzo Perez a Giorgio Chiellini a Lisbona. Il fallo non era stato ravvisato dall’arbitro e l’Uefa aveva inizialmente deciso di non utilizzare la prova tv, ma la denuncia del club bianconero ha provocato un ripensamento e un’accelerazione. Il Benfica è rimasto doppiamente sorpreso e ha pochissimo tempo per studiare una difesa del proprio giocatore, a rischio squalifica: «È la Juventus a voler far saltare la partita a Perez e noi abbiamo solo 21 ore dal momento della comunicazione per rispondere alle accuse mosse». La marcia indietro di Platini, presidente dell’Uefa dal passato bianconero, ha fatto gridare al complotto la squadra di Jorge Jesus: «Ci chiediamo se con questa decisione si voglia garantire l’accesso alla finale alla Juventus». Agnelli, in un primo momento, sembrava intenzionato a non segnalare l’episodio, ma lo stesso Chiellini all’uscita dal Da Luz aveva sentenziato: «Ho preso una gomitata, c’è poco da dire». Le immagini dei «colpi proibiti» del difensore della nazionale italiana, che non viene espulso dal 2007 in A, hanno fatto il giro del web e il fatto che sia proprio lui a chiedere giustizia suona un po’ strano. Non solo in Italia”.

Tuttojuve.com

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