IL RICORDO – Gaetano, un eroe immortale

IL RICORDO – Gaetano, un eroe immortale

Il 3 settembre è un data tristemente famosa nella storia della Juventus: in questo giorno, nel 1989, perse infatti la vita Gaetano Scirea, storico capitano bianconero degli anni ’80. L’ ex calciatore, diventato allenatore in seconda della Vecchia Signora, si era recato in Polonia per visionare, sotto richiesta di Dino…

Il 3 settembre è un data tristemente famosa nella storia della Juventus: in questo giorno, nel 1989, perse infatti la vita Gaetano Scirea, storico capitano bianconero degli anni ’80. L’ ex calciatore, diventato allenatore in seconda della Vecchia Signora, si era recato in Polonia per visionare, sotto richiesta di Dino Zoff, il Gornik Zabrze, prossimo avversario dei bianconeri in Coppa Uefa; durante il viaggio di ritorno, l’ auto su cui viaggiava Scirea fu tamponata e Gaetano perse la vita. Aveva solo 36 anni.

Per circa venti anni Scirea è stato il calciatore con il maggior numero di presenze in maglia bianconera: solo Alessandro Del Piero, qualche stagione fa, lo ha sorpassato. 552 volte Gaetano è sceso in campo per difendere i colori della Juventus, a cavallo tra il 1974 ed il 1988, e con la Juventus ha vinto davvero tutto (7 scudetti, 1 Coppa dei Campioni, 1 Coppa UEFA, 1 Coppa Intercontinentale, 1 Coppa delle Coppe, 1 Supercoppa UEFA e 2 Coppe Italia). Inoltre, fu protagonista assoluto del Mondiale ’82, quando gli Azzurri tornarono sul tetto del mondo dopo 44 anni.

Numeri e trofei, però, non bastano a descrivere un uomo e un campione che ha fatto della grande umiltà il suo vero punto di forza. Scirea è distante anni-luce dal calcio odierno, fatto di star eccentriche e super-pagate, di ragazzini viziati e di procuratori arraffoni: lui, in campo, ci metteva l’ anima e la gioia di un bambino. Amava il calcio e la Juventus, Gaetano, a cui la Società, qualche mese fa, ha intitolato il viale che porta allo Juventus Stadium. Un gesto che assume un grande valore simbolico, come la decisione di ritirare la maglia numero 6 che ha indossato per circa 15 anni.

Oggi, a quasi un quarto di secolo dalla sua scomparsa, Gaetano vive. Solo gli eroi hanno l’ onore di essere immortali: Gaetano è un eroe proprio perché, nella memoria di tutti noi, è più vivo che mai.

Lorenzo Latini – Juvenews.eu

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