Conferenza Allegri: “Champions, Juve fra le prime 8”

Conferenza Allegri: “Champions, Juve fra le prime 8”

TORINO – Massimiliano Allegri è il nuovo allenatore della Juventus. L’allenatore livornese questa mattina, all’ora di pranzo, ha firmato un contratto biennale con il club bianconero. Guadagnerà 2,5 milioni più bonus legati ai risultati della squadra. Ecco la sua conferenza stampa di presentazione avvenuta questo pomeriggio allo Juventus Stadium. “Da…

TORINO – Massimiliano Allegri è il nuovo allenatore della Juventus. L’allenatore livornese questa mattina, all’ora di pranzo, ha firmato un contratto biennale con il club bianconero. Guadagnerà 2,5 milioni più bonus legati ai risultati della squadra. Ecco la sua conferenza stampa di presentazione avvenuta questo pomeriggio allo Juventus Stadium.  “Da domani inizierò a lavorare per andare incontro a una stagione importante, vincente. Ci vorrà una buona organizzazione del lavoro, cosa che negli ultimi tre anni la società e i giocatori hanno dimostrato. La Juve ha storia e tradizione, una squadra che sta costruendo presente e futuro. Eredito una squadra che ha vinto per tre anni. Sono qui per cercare di dare il mio contributo affinché la società possa continuare a vincere. Mi ritengo fortunato, perché negli ultimi quattro anni, questo è il quinto, allenare Milan e Juve non è da tutti. Sono emozionato, sono arrugginito per quanto riguarda la conferenza stampa. E’ un onore e uno stimolo importante”.

 

Cosa ne pensa dello scetticismo dei tifosi? 

“Capisco lo scetticismo perché in un giorno è cambiato allenatore della Juventus. Dovrò conquistarli col lavoro, col rispetto e con la professionalità. I tifosi avranno modo di conoscermi. Capisco l’importanza di allenare la Juventus, ho fatto 4 anni di Milan, mi sento pronto per affrontare un’esperienza del genere.

Quali sono le difficoltà tecniche? La Juve può arrivare in fondo in Champions League?

“Conte rappresentava e ha rappresentato tanto. Per quanto riguardsa la squadra, in Italia ha dominato, ha fatto qualcosa di straordinario. Bisognerà migliorare in Champions, la società sta cercando di rinforzare la squadra per renderla più competitiva”.

Quale sarà il rapporto con Pirlo?

“Con Andrea ho un ottimo rapporto, non ci siamo ancora sentiti. Fino a due ore fa non ero ancora il tecnico della Juventus. Pirlo era ed è un campione. Ha fato anni indimenticabili al Milan, ha continuato a farli nella Juve. In quell’anno Andrea aveva subito una seri di infortuni, aveva fatto fatica a rientrare. La società, Andrea insieme a me abbiamo preso quella decisione. Fortunatamente dopo tre anni lo ritrovo. Sono fortunato, con Pirlo non ci sono mai stati problemi. Mai ho masso in discussione le qualità di Pirlo. Sono fortunato a ritrovarlo qui”.

Evra? Che tipo di Juve ha in mente?

“Evra è un giocatore che non si discute. DI caratura internazionale. La JUve? Conosco la squadra perchè l’ho affrontata tante volte, conosco i giocatori, Stravolgere la squadra sarebbe da persona poco intelligente. Porterò alcuni accorgimenti, ma non è mia intenzione stravolgere un sistema di gioco che funziona. Dovrò portare degli accorgimenti per andare a migliorare una squadra che ha già fatto grandi cose”.

Quali sono gli obiettivi?

“In Italia è normale che la Juve sia la favorita. Vedremo cosa faranno le altre squadre da qui alla fine del mercato. Ci giochermo il campionato fino alla fine. IN Europa ci sono club con fatturati totalmente diversi. Abbiamo il dovere di fare una grande Champions League, perché la Champions ha un fascino particolare, la Juve deve stare tra le prime otto squadre d’Europa”.

Quale sarà il ruolo di Pirlo?

“Andrea ha sempre giocato davanti alla difesa, poi con me ha giocato da interno sinistro. Pirlo 4 anni fa lo poteva fare, lo ha fatto anche al Mondiale. Difesa a tre? Devo fruttare i miei giocatori al meglio, da quando sono partito, dall’Aglianese, ho sempre cercato di creare i presupposti per vincere. I numeri contano poco”.

Che tipo di avventura sarà?

“E’ un’avventura molto stimolante, arrivare al quarto scudetto di fila non è semplice, ma è una sfida che mi stimola molto, sia per raggiungere questo traguardo, sia per fare una grande Champions League. Stasera incontrerò la squadra, da domani inizierò a lavorare”.

Che tipo di contributo potrà dare lei alla Juventus?

“Cercherò di andare a migliorare questa squadra, cercherò di vincere il quarto scudetto e di fare una Champions League importante. Pogba e Vidal sono due giocatori fondamentali, sono contento di allenarli”. 

Non teme di trovare una squadra appagata?

“Credo di no, nel dna della Juve non esiste questa parola. Come diceva l’Avvocato, la prossima vittoria è sempre la più bella”.

Cosa pensa di Morata?

“E’ un giovane del Real Madrid, ha le potenzialità per diventare un campione, a livello tecnico non posso che dare un giudizio positivo”. 

Juvenews.eu

 

 

 

 

 

 

 

 

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