Il Chelsea trascina Madama in tribunale per Mutu

Il Chelsea trascina Madama in tribunale per Mutu

Nel bellissimo momento vissuto dalla Juventus, con il club bianconero ormai davvero ad un passo dal ventinovesimo Scudetto, ecco stagliarsi all’orizzonte una nube che viene dal passato.Il Chelsea ha infatti trascinato Madama davanti al Tribunale delle controversie Fifa nel tentativo di recuperare almeno una parte dei 17,2 milioni reclamati dai…

Nel bellissimo momento vissuto dalla Juventus, con il club bianconero ormai davvero ad un passo dal ventinovesimo Scudetto, ecco stagliarsi all’orizzonte una nube che viene dal passato.

Il Chelsea ha infatti trascinato Madama davanti al Tribunale delle controversie Fifa nel tentativo di recuperare almeno una parte dei 17,2 milioni reclamati dai Blues in base a una sentenza del Tas relativa al trasferimento di Mutu, passato alla Juventus senza che il club italiano versasse alcun indennizzo a quello inglese.

La sentenza del massimo organismo calcistico mondiale è prevista per questa settimana, e in corso Galileo Ferraris non si nasconde una certa preoccupazione. La pratica, ennesima pendenza ricevuta in dono dalla vecchia gestione bianconera, è curata dall’avvocato Michele Briamonte, ex componente del CdA, tornato recentemente agli onori delle cronache per alcuni guai giudiziari legati agli scandali Ior e Mps.

Adrian Mutuviene licenziato in tronco dal Chelsea il 29 ottobre 2004, dopo essere risultato positivo al test antidoping per assunzione di cocaina, e squalificato per 7 mesi. E’ a quel punto che Abramovich decide di trascinare in tribunale per danni l’attaccante romeno.

Quattro anni dopo ecco arrivare la sentenza del Tas che dà ragione al patron russo.

Mutu, prelevato nel 2005 dalla Juventus, con tanto di parcheggio al Livorno nell’intento di aggirare la norma sugli extracomunitari, e che nel 2006 passa alla Fiorentina per 6 milioni di euro, adesso si rifiuta di pagare. Il Chelsea non molla e decide di trascinare in tribunale la Juventus, ritenendo il club bianconero colpevole per avere approfittato del licenziamento portando il romeno in quel di Torino.

Il club londinese non intende mollare la presa e fa sul serio, tanto da aver già chiesto il pignoramento di tre immobili appena acquistati dall’attaccante dell’Ajaccio in quel di Miami. Questo però sembra non bastare ancora al Chelsea, intenzionato a inchiodare anche la Juventus davanti alle proprie responsabilità per una gestione dell’affare non troppo limpida.

(fonte:goal.com)

Juvenews.eu

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